Gianni Casella

Ad un anno dalla sua tragica scomparsa, la famiglia di Gianni Casella ricorda il giovane che ha perso la vita in un incidente stradale in Molise. Nel primo anniversario della prematura scomparsa terrena, i familiari hanno fatto affiggere un manifesto in città voluto per Gianni la celebrazione di una Santa Messa tenutasi ieri – venerdì 1 giugno nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù – Santa Venera a Trappitello alla presenza di quanto lo hanno conosciuto e stimato e gli hanno voluto bene.

La giovane vita di Gianni è stata spezzata a soli 26 anni nei pressi di Mirabello Sannitico, in modo assurdo e inaccettabile, la parabola terrena di un ragazzo pieno di sogni e passioni è giunta prematuramente al suo epilogo in quello che sarebbe dovuto essere un normale pomeriggio, durante una passeggiata in bicicletta in compagnia dello zio. Una sgambata come tante altre che è finita come nessuno avrebbe mai potuto immaginare. Vano poi il ricovero e il tentativo di salvarlo.

Gianni era un ragazzo apprezzato per i suoi valori e la sua solarità, pieno di vita e di passioni, generoso e molto impegnato nello studio. Si era trasferito nella zona di Campobasso proprio per compiere gli studi universitari presso l’Università degli Studi in Molise. Viveva con la nonna e studiava ma era sempre rimasto legato col cuore e con i pensieri alla sua Sicilia. Ed è qui che adesso riposa Gianni.

I genitori, il fratello, il figlio Andrea, i nonni e gli zii ricordano Gianni con immutato affetto. Ed insieme a loro la comunità taorminese tutta. R.I.P.

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