Caterina Rizzo
Caterina Rizzo

“Se entro il 30 giugno non avremo segnali concreti per l’auspicato rinnovo della convenzione per il Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina daremo luogo ad una protesta pubblica a difesa dei bambini ricoverati ed in cura alla struttura. Non escludiamo, in tal senso, forme eclatanti di protesta”. Lo rende noto la responsabile del Comitato genitori dei bambini in cura al Ccpm, Caterina Rizzo. La convenzione tra la Regione Siciliana e il Bambino Gesù di Roma scadrà il 7 luglio e a soli 35 giorni da quella data ora la preoccupazione delle famiglie sale inevitabilmente. L’iter per il prolungamento è ancora fermo alla bozza di convenzione (triennale) già predisposta dall’Asp Messina ma non ancora sottoscritta tra le parti.

“Attendiamo quanto prima quella svolta che ci renderebbe felici ma per adesso prendiamo atto del fatto che non ci sono novità – afferma Rizzo – e allora siamo pronti, ancora una volta, come tante volte in passato, a far sentire la nostra voce”. Di recente rassicurazioni sulla vicenda erano arrivate anche dal presidente della Regione, Nello Musumeci, in un messaggio inviato ad una famiglia che ha una figlia in cura al Ccpm. Proprio a Palermo potrebbe svolgersi a breve un incontro decisivo tra Musumeci, l’assessore Ruggero Razza e la presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc. Quest’ultima potrebbe arrivare a giorni in Sicilia per il confronto determinante con la Giunta regionale e, comunque, ha già più volte ribadito la massima disponibilità del Bambino Gesù di Roma a proseguire la sua attività a Taormina nel centro specialistico che rappresenta ormai un punto di eccellenza e un unicum nel Sud Italia per la cura dei bambini cardiopatici.

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