Agostino Pappalardo
Agostino Pappalardo, commissario liquidatore di Asm

Con il apposito ricorso Pappalardo ha chiesto che gli venisse riconosciuto il diritto a ricevere la retribuzione di posizione nella misura annua di 36 mila 151 euro. Con sentenza del 2016 il Tribunale di Messina – Sezione Lavoro ha però rigettato il ricorso dichiarando “la legittimità dell’operato del Comune di Taormina”. Con ricorso notificato il 14 maggio scorso Pappalardo ha impugnato la sentenza ed è stata prevista udienza innanzi alla Corte di Appello di Messina – sezione Lavoro per il 19 giugno prossimo. Il Comune quindi adesso si prepara a resistere sulla sentenza impugnata da Pappalardo e ha nominato a difesa dell’ente locale l’avvocato Maria Concetta Tusa.

Su un altro fronte legale, praticamente inerente la stessa vicenda, invece al momento ha avuto ragione il Comandante Pappalardo ed il Comune, risultato sin qui soccombente, ha incaricato invece l’avv. Maurizio La Pedalina, per difendersi dall’ulteriore causa intentata dal funzionario che contesta “la legittimità dell’operato del Comune, che con provvedimento sindacale del 29/08/2008 riduceva la retribuzione di posizione a lui spettante per gli anni 2008 e 2009”. Con sentenza n. 643 del 2018 il Tribunale di Messina Sezione Lavoro ha condannato il Comune di Taormina al pagamento in favore di Pappalardo della somma pari a 12 mila 712,64 euro, in oggetto a differenze retributive per l’anno 2008 e della somma pari ad 11 mila 865,36 euro a titolo di differenze retributive al periodo gennaio/giugno 2009, oltre interessi legali. Il Comandante Pappalardo, dall’ottobre 2014 ad oggi (a titolo gratuito) svolge anche il ruolo di commissario liquidatore dell’Azienda Servizi Municipalizzati.

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