centraline di acquisizione sismica

Il Comune di Taormina ha affidato all’architetto Salvatore Mondello, professionista messinese, l’incarico di procedere alle attività di indagini strutturali presso l’Istituto Santa Maria del Gesù Redentore, di proprietà delle Suore Francescane che la casa municipale ha deciso di prendere in locazione per i prossimi 6 anni. Per l’incarico al professionista è stata prevista un’apposita spesa in bilancio di 10 mila 500 euro.

Si tratta di verifiche che si rendono necessarie nell’ambito dell’intesa di usufrutto raggiunta dal Comune di Taormina con i vertici dell’istituto religioso delle Suore Francescane Missionarie di Maria per il bene di loro proprietà, sito in via Pirandello, che il Comune intende utilizzare nei prossimi anni come sede delle scuole elementari (attualmente ubicate presso la scuola media Ugo Foscolo di Via Cappuccini).

Proprio nei giorni scorsi era stata raggiunta l’intesa, in base alla quale le Suore hanno dato il placet al Comune, in vista della firma del contratto per attuare le verifiche sulle condizioni dell’immobile e per pianificare le relative opere da effettuare nell’ottica dell’adeguamento dei locali.

Dovranno essere allestite 11 aule per le classi e l’obiettivo del Comune è quello di poter eseguire al più presto i lavori, garantendo il trasferimento degli alunni, in modo da consentire che possano iniziare il nuovo anno scolastico a settembre nel plesso delle Suore. L’iter intrapreso dal Comune è a cura del dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale – Area Manutentiva, ing. Massimo Puglisi. C’era attesa, ed anche qualche apprensione, nei giorni recenti da parte delle famiglie e della dirigenza scolastica, che temevano un improvviso ed ennesimo stop sulla questione. Ci si attendeva la formalizzazione del disciplinare di incarico per le verifiche sismiche e proprio ieri è arrivata la comunicazione degli uffici di Palazzo dei Giurati che spegne il timore di nuovi rallentamenti in questa vicenda.

La casa municipale effettuerà, a partire dai prossimi giorni, le verifiche sismiche, propedeutiche a dei lavori da circa 40 mila euro posti in agenda per adeguare i locali e rendere utilizzabili gli spazi per le elementari. Il Comune si è impegnato a pagare un canone di locazione alle Suore di 12 mila euro l’anno per i primi due anni e 5 mila euro al mese, cioè 60 mila all’anno, per i restanti quattro anni. Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare altre novità anche da Palermo, che a quanto pare si appresta a trasmettere al Comune l’atteso decreto di rifinanziamento da Un milione e 700 mila euro per la ristrutturazione della ex scuola elementare “Vittorino da Feltre”. Gli atti dovranno subito essere poi inoltrati all’Urega per la relativa gara d’appalto.

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