Hotel San Domenico Palace di Taormina

In attesa di una decisione sul piano di ristrutturazione e ammodernamento dell’albergo, al cui proposito Palazzo dei Giurati si pronuncerà soltanto le Comunali del 10 giugno, il Comune di Taormina concede intanto alla proprietà dell’Hotel San Domenico Palace il via libera alla richiesta di prosecuzione delle opere interne (già in atto e autorizzante dall’ente locale con “Cila”) anche nei mesi estivi. Il Comune di Taormina ha concesso una deroga sull’Ordinanza Sindacale n. 46 del 21/06/2012, l’ordinanza anti-rumori che a suo tempo ha disposto lo stop a tutti i cantieri e ad ogni cantiere in città nel periodo estivo con particolare riferimento al centro storico di Taormina.

La società subappaltatrice dei lavori commissionati dalla Taormina Hotel Property S.p.a. aveva fatto pervenire agli uffici comunali una nota con cui si chiedeva la deroga all’Ordinanza Sindacale in oggetto per poter eseguire i lavori di ristrutturazione “per la conversione ad uso ricettivo alberghiero nel mese di luglio e agosto presso l’Hotel San Domenico”, ciò “al fine di anticipare la riapertura dell’albergo e ridurre il periodo di sofferenza delle maestranze storiche e per garantire l’apertura della prossima stagione turistica del 2019”.

Il sindaco Eligio Giardina, con apposita ordinanza, ha dato il via libera alla richiesta della proprietà del noto albergo e ha deciso che è possibile accogliere l’istanza, autorizzando in deroga all’ordinanza i lavori di ristrutturazione dell’Hotel San Domenico nel periodo di luglio ed agosto 2018.

Al momento, al San Domenico sono in corso solo i lavori riferiti alla “Cila” (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata), autorizzati in quanto consistenti soltanto in attività come la dismissione degli impianti, della pavimentazione e della contro-soffittatura. La Taormina Hotel Property Spa sta effettuando alcuni lavori interni mentre su tutto il resto il Comune, come detto, non ha deciso e visto che la legislatura si è ormai conclusa si dovrà aspettare la nuova Amministrazione e il nuovo Consiglio comunale. E’ stato avviato il piano per l’adeguamento igienico-sanitario dell’edificio e nelle stanze si stanno rifacendo le toilette, abbattendo inoltre i tramezzi per far sì che le room siano in linea con le richieste del turismo internazionale.

L’attesa è quella della proprietà del San Domenico che vuole capire quale sarà la valutazione del Comune e c’è soprattutto l’apprensione dei lavoratori Sulla base del recente accordo tra la proprietà dell’hotel e la Fisascat Cisl c’è un accordo in deroga per la riassunzione di almeno il 60% dell’organico a tempo indeterminato e il 70% del personale con contratto a tempo determinato della struttura. Al personale annuale non riconfermato dovrebbe andare un incentivo di tre mensilità e mezzo mentre al personale con contratto a tempo determinato non riconfermato verranno corrisposte due mensilità.

© Riproduzione Riservata

Commenti