il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci si muove in prima persona per scongiurare la chiusura del Ccpm di Taormina. Cresce, infatti, la preoccupazione tra i genitori dei bambini ricoverati ed in cura al Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina per la nuova convenzione che dovrebbe garantire la permanenza della struttura all’ospedale San Vincenzo di contrada Sirina. La convenzione attuale è in scadenza a luglio e, a poche settimane dall’ora x, l’iter per il prolungamento è ancora fermo alla bozza di convenzione (triennale) già pronta ma non ancora sottoscritta tra la Regione Siciliana e l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. Tutti gli atti sono già stati da tempo predisposti dall’Asp Messina che si è anche impegnata per un’ulteriore convenzione (anche questa in attesa di firma), tra le Regione Siciliana e quella della Calabria, per fare del centro di Taormina un polo specialistico per l’intera Area dello Stretto.

Al governatore Musumeci è stata inviata nei giorni scorsi una lettera dalla madre di una bambina “nata con una grave cardiopatia” e “seguita egregiamente ed in cura al Ccpm di Taormina”, nella quale si chiedeva proprio l’intervento di Musumeci per sbloccare la situazione. “Gentile signora – ha risposto adesso con una sua nota il presidente Musumeci – in riferimento alla sua lettera sul Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina sono solidale con le sue ansie e preoccupazioni. L’assessore regionale alla Salute, al quale per competenza trasmetto queste mie righe e la sua lettera, avrà cura di provvedere a tutti i necessari contatti ed atti volti a scongiurare la chiusura del Centro di Taormina”. Musumeci avrà a breve dei contatti con i vertici del Bambino Gesù di Roma e intanto ha chiesto all’assessore Ruggero Razza di risolvere la problematica e garantire la permanenza a Taormina del centro specialistico che rappresenta un punto di eccellenza e un unicum nel Sud Italia per la cura dei bambini cardiopatici.

“Le scrivo a nome di mio e di tutti i genitori ed i ragazzi seguiti in questo centro – si legge nella lettera che era stata inviata a Musumeci da una mamma di Palermo – per invitarla a visitare il Ccpm per rendersi conto personalmente dell’eccellenza di questo reparto e per rassicurarci sulla sorte dello stesso. A luglio scadrà la convenzione con il Bambino Gesù di Roma e ad oggi tutto tace. Noi genitori siciliani e non, dato che il Centro assiste anche la Calabria e zone limitrofe, siamo molto preoccupati. Il Ccpm è vitale per i nostri figli e alle preoccupazioni che ci affliggono per via della salute dei nostri bambini, si è aggiunta questa angosciante possibilità che il centro possa chiudere e lasciarci nella disperazione più totale. A prescindere da quant succederà a Palermo, se quel reparto si farà o no, noi chiediamo che non venga toccato quello già esistente a Taormina e le chiediamo di visitarlo e poter avere un confronto tra lei e noi genitori”.

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