bagnanti in spiaggia ad Isolabella

“Siamo ormai alle porte della stagione turistica ma il Comune non ha ancora disposto il montaggio dei corridoi dei lancio ad Isolabella. Per quale motivo si registrano questi ritardi?” A porre il problema e l’interrogativo è l’ex delegato del sindaco, Giovanni Aucello, storico rappresentante de “La Voce del Mare”, il comitato di cittadini della frazione di Mazzarò. Si attendono i corridoi di lancio per far avvicinare le imbarcazioni all’arenile nella baia di Isola Bella in passato realizzati gratuitamente da un “diving center” della zona in occasione della stagione turistica, su precisa disposizione del Comune di Taormina, mediante apposito schema di protocollo per la posa e manutenzione, per l’intera fase balneare. Stavolta si registra il mistero del mancato posizionamento, ad ora, di queste strutture.

“Si tratta di due percorsi obbligati di avvicinamento previsti tra l’altro su relative indicazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti – Capitaneria di Porto di Messina – Guardia Costiera – evidenzia Aucello – ma sino a questo momento non si comprende il motivo per cui il Comune non abbia ancora adempiuto a tale collocazione. Perché non è avvenuto il montaggio dei corridoi? E’ una situazione di ritardo inaccettabile e che certamente va a determinare un problema ma soprattutto una condizione di pericolo ad Isolabella, non essendoci le strutture che disciplinano le manovre di avvicinamento delle imbarcazioni all’arenile”.

In effetti, proprio la questione della sicurezza per i bagnanti e il problema delle imbarcazioni a motore che arrivano a pochi passi dalla spiaggia, sono un tema e un problema di vecchia data ad Isolabella. Come si ricorderà l’ordinanza che regola la balneazione ha previsto, a suo tempo, che nello specchio d’acqua antistante il territorio della riserva naturale orientata Isola Bella vengano individuate due zone marine denominate zona “A” e zona “B” per le quali si stabiliva il divieto assoluto di immersione subacquee, pesca, ormeggio, navigazione a vela o a motore. La stessa ordinanza ha previsto, altresì, per la zona “A” una deroga ai predetti divieti, consentendo di raggiungere la riva e prendere il largo con unità a motore a velocità minima ed in navigazione esclusivamente, appunto, all’interno di due corridoi di avvicinamento. Ma, quando ormai si avvicina giugno, quei corridoi quando verranno posizionati?

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