il presidente del CCCN Taormina, Salvo Fiumara e l'ex governatore Crocetta

“Il Governo Crocetta ha, di fatto, decretato la fine del Consorzio Centro Commerciale Naturale di Taormina e di tutti gli altri della Sicilia. E’ stato fatto un danno enorme agli operatori economici del territorio”. Lo afferma Salvo Fiumara, presidente del CCCN di Taormina, che preannuncia le dimissioni dal vertice dell’ente le cui attività sono ormai paralizzate da diversi mesi.

“Ho inviato, tramite Pec, due mail con altrettante richieste di incontro alla Regione il 2 febbraio scorso e il 6 maggio scorso – spiega Fiumara – ma a nessuna di queste email è mai stata data una risposta dai preposti uffici di Palermo. La Regione Siciliana, già con l’ex Governo Crocetta, ha in pratica deciso la fine dei Centri Commerciali Naturali come il nostro e come tutti gli altri. La realtà del CCCN di Taormina è nata nel 2011 e in questi anni aveva ottenuto importanti risultati, facendo un lavoro prezioso nel contesto dell’economia locale, abbiamo ottenuto dei finanziamenti per gli operatori economici di Taormina ma tutto questo impegno è stato vanificato”.

“Presto ci sarà il rinnovo delle cariche nel direttivo del CCCN e presenterò le dimissioni irrevocabili – precisa Fiumara -. Non ha più senso la presidenza di un ente che non ha più alcun margine di azione. La fine di tutto è avvenuta con il trasferimento di competenze dall’assessorato alle Attività Produttive a quello dei Carburanti, che non ha alcun interesse a portare avanti le nostre istanze. L’insensibilità e la superficialità della politica regionale ha prodotto un danno a tutti i centri commerciali naturali. Non riusciamo più ad interloquire con i referenti del nostro ente. E’ un vero peccato, erano arrivati dei finanziamenti ed altri ancora ne sarebbero potuti arrivare. Erano già pronti ad aderire al Centro Commerciale Naturale di Taormina altri commercianti, che avevano dato la loro disponibilità ad entrare e a rafforzare questa nostra realtà, ma non ci sono più le condizioni per andare avanti”.

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