Rallentamenti alla viabilità e qualche disagio in queste ore a Trappitello dove è in corso un piano di interventi di bitumazione della centralissima Via Francavilla a cura di Anas. Si tratta di opere che vengono poste in essere nella principale arteria di Trappitello che rappresenta anche la “porta d’ingresso” per i Comuni dell’Alcantara, unica arteria percorribile per raggiungere i centri abitati dell’hinterland che va da Gaggi e Graniti e Francavilla. A causa dei lavori scattati il 15 maggio scorso il traffico veicolare sta avendo, per forza di cose, al momento dei rallentamenti, al fine di poter eseguire punto per punto l’asfaltatura e bitumazione della strada, con relativo senso di percorrenza alternato e la presenza di personale Anas che sta disciplinando la viabilità in zona, insieme agli agenti della Polizia locale.

I lavori in corso lungo la Via Francavilla dovrebbero concludersi con le ultime rifiniture nella mattinata di lunedì, con il conseguente ritorno alla piena normalità della viabilità a Trappitello e nei flussi veicolari diretti alla Valle dell’Alcantara e che, in direzione inversa, dall’Alcantara si dirigono verso Taormina e Giardini Naxos ed il vicino casello A18 di Giardini.

Intanto, proprio per quanto concerne Anas ed il tema della necessaria sistemazione di diverse arterie, non solo a Taormina ma anche nel resto della Sicilia, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, preannuncia altri interventi nei prossimi mesi.

“Partiamo da una condizione di oggettiva difficoltà – ha detto Musumeci -, la rete statale necessita di interventi in più aree. La rete secondaria, quella provinciale, è in una condizione di assoluto abbandono da quando lo Stato ha delegittimato le Province, da quando lo Stato ha anche preteso un prelievo forzoso e inaccettabile da parte degli Enti Locali. Nel 2018 la Sicilia dovrà pagare allo Stato Un miliardo e 350 milioni come contributo al risanamento della finanza pubblica ed è un dato impressionante. E allora dobbiamo mettere un punto e iniziare a pianificare. Con Anas ci siamo seduti ad un tavolo e abbiamo individuato le arterie più importanti sulle quali sarà necessario intervenire. Presto saranno aperti i vari cantieri, sia nella Sicilia Orientale che in quella Occidentale, nelle aree interne. Abbiamo già destinato alla viabilità secondaria alcune decine di milioni di euro”.

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