una splendida veduta dell'Hotel Capo Taormina

“Ho il piacere di comunicare che l’AtaHotel CapoTaormina e l’AtaHotel Naxos Beach (Una Hotel & Resorts) sono rientrati in Federalberghi grazie all’ingresso nel nostro sistema organizzativo del gruppo Una SpA., nato nel 2017 dall’integrazione di Atahotels e Una Hotels & Resorts”. L’annuncio arriva dal presidente di Federalberghi Taormina, Italo Mennella.

“L’adesione a Federalberghi di un gruppo così grande – 5.000 camere distribuite in 22 destinazioni e 10 regioni – è per noi motivo di orgoglio e rappresenta la conferma del fatto che Federalberghi è protagonista indiscussa del mercato turistico ricettivo italiano”, ha evidenziato Mennella.

“Altri alberghi del territorio – ha aggiunto il presidente di Federalberghi Taormina – stanno inoltre per iscriversi. A tal proposito daremo presto comunicazione”. Una nuova stella fa il suo ingresso, dunque, nella “scuderia” della Federalberghi dopo la decisione con la quale il Consiglio Direttivo della Federazione degli albergatori ha accolto la richiesta di adesione del
Gruppo Una SpA.

La più grande catena alberghiera italiana è entrata così a far parte della principale organizzazione imprenditoriale del settore turistico-ricettivo in Italia. Il Gruppo UNA, nato dalla fusione di Atahotels ed Una hotels, comprende 40 alberghi, di cui 28 in gestione diretta, dislocati lungo tutta la Penisola: da Torino a Catania, passando da Milano, Venezia, Firenze, Forte dei Marmi, Versilia e campagna Toscana, Roma, Napoli, Taormina e Giardini Naxos.

“Il fatto che una società così importante abbia deciso di entrare a far parte della nostra grande famiglia, è per noi motivo di orgoglio” ha detto il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca. “La forza del nostro sistema – ha sottolineato Bocca – risiede nella capacità di realizzare sinergie e di mettere in rete le competenze dei soci. Siamo certi che il Gruppo UNA apporterà un notevole valore aggiunto, contribuendo, a tutti i livelli, alla migliore rappresentazione degli interessi delle imprese turistico ricettive”.

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