l'ex vicesindaco Andrea Raneri

Andrea Raneri riconosce il flop del progetto politico di “Prospettiva Nuova” nella corsa, che per questo gruppo è già finita qui, in vista delle elezioni comunali del 10 giugno. L’ex vicesindaco in una nota spiega il proprio punto di vista, le dinamiche di quanto accaduto e chiede “scusa” a conclusione di una campagna elettorale che lo ha visto a lungo tra i protagonisti ma ha avuto l’epilogo più amaro.

«Non si sono verificate le convergenze per avanzare la nostra proposta di cambiamento. Il nostro obiettivo di consegnare una “Prospettiva Nuova” alla città, attraverso una staffetta tra candidati di esperienza e nuove leve, si è infranto contro le vecchie logiche di spartizione che governano la città». Andrea Raneri non è riuscito a presentare la lista “Prospettiva Nuova” e la propria candidatura a sindaco per le elezioni amministrative del 10 giugno a Taormina.

«Con rammarico, ma anche con la consapevolezza di non poter incidere come avrei e avremmo voluto in questa campagna elettorale – spiega Andrea Raneri – preferiamo rimanere all’esterno ed essere un gruppo politico nuovo che avvierà un percorso di rigenerazione della classe politica. Saremo comunque presenti sul territorio, osserveremo con occhio attento le future vicende politiche, valuteremo con spirito critico le decisioni che verranno prese per la collettività, daremo il nostro contributo alla crescita della città».

«Mi scuso – continua Raneri – con quanti hanno creduto in me. Mi scuso con quanti hanno appoggiato il nostro progetto se non sono riuscito nel compito di costruire in breve tempo una lista competitiva ed alternativa a quelle in gioco. Mi scuso con quanti hanno apprezzato le nostre idee e le nostre proposte per la città. A questi taorminesi voglio dire che l’azione di “Prospettiva Nuova” non si arresterà. Con impegno, passione e responsabilità il nostro gruppo vuole continuare quel percorso di cambiamento intrapreso nei mesi scorsi. A questi taorminesi voglio dire di crederci ancora. Oggi, più che mai, vogliamo continuare a lavorare responsabilmente e cercare di costruire delle opportunità per il futuro. A questi taorminesi voglio ricordare che il voto è una responsabilità oltre che un diritto e di esercitarlo con libertà e coscienza».

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