chi sarà il prossimo detentore della fascia tricolore?

A tre giorni dal termine ultimo per la presentazione delle liste è caos nello scacchiere politico taorminese in vista delle elezioni del 10 giugno. Sino a pochi giorni fa sembrava ormai tutto definito con cinque candidature a sindaco e una sfida tra Mario Bolognari, Salvo Cilona, Eddy Tronchet, Antonella Garipoli e Andrea Raneri. Poi è scattato il tentativo in extremis di un ticket e quindi le trattative per il tentativo di una fusione tra la lista “Prospettiva Nuova”, guidata da Raneri, e l’aggregazione Taormina Perla dello Ionio, che il 3 maggio scorso aveva indicato come candidata la Garipoli.

Ma proprio quando le trattative parevano essersi indirizzate verso la svolta di una candidatura di Raneri, con le altre posizioni di governo (in caso di successo) ad appannaggio dei gruppi di “Taormina Perla dello Ionio”, sono sorte delle divergenze al tavolo di Mazzeo che hanno portato ad una clamorosa rottura tra le parti. Di conseguenza alcuni esponenti gruppi dell’ormai naufragato tavolo di Mazzeo hanno maturato la scelta di sancire la fine dell’alleanza ed aprire alla convergenza negli altri schieramenti politici già in campo. L’aggregazione “Taormina Perla dello Ionio” in queste settimane aveva già incassato la rinuncia alla candidatura e l’uscita di scena dell’ex sindaco Mauro Passalacqua e poi l’addio anche da parte di altri due esponenti di punta, come il presidente del Consiglio, Antonio D’Aveni (alleatosi con Cilona) e Pinuccio Composto.

Le fibrillazioni del tavolo di Mazzeo rischiano di scatenare un autentico effetto domino nel panorama politico. Sia la lista “Taormina Bellissima”, guidata da Cilona, che “La Nostra Taormina”, capeggiata da Bolognari, starebbero valutando la situazione ed eventuali apporti dell’ultima ora.

Tra l’altro le vicende in piena evoluzione di Mazzeo si verificano mentre le altre liste erano già per la quasi totalità chiuse. La nuova legge elettorale che stavolta prevede soltanto una lista per ogni candidato sindaco, e che ha posto fine all’era delle grandi coalizioni.

A questo punto tra lunedì e mercoledì, ultimi tre giorni utili per la presentazione delle liste, potrebbero registrarsi dei clamorosi colpi di scena in grado di imprimere ulteriori scossoni al quadro politico. Bisognerà soprattutto vedere quanti saranno alla fine i candidati a sindaco in competizione.

Bolognari e Cilona sono già certi di correre, così come il candidato del M5S Eddy Tronchet, che sin qui è l’unico ad aver già annunciato pubblicamente tutti i suoi 16 candidati al Consiglio comunale. Andrea Raneri sarebbe determinato ad andare fino in fondo e presentare in qualsiasi caso la lista “Prospettiva Nuova”, alla quale già lavora da tempo. Potrebbe esserci, insomma, una competizione a quattro o addirittura a tre se oltre alla defezione della lista di Mazzeo dovesse esserci il forfait di Raneri.

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