l'avvocato Mario Galluppi di Cirella, legale della "Night Society S.r.l."

“La “Night Society S.r.l.” non lascia “La Giara”, ha pieno titolo giudiziale a permanere regolarmente nell’immobile comunale in oggetto, poiché vi è un provvedimento del Tribunale di Messina di sospensione dell’esecuzione di rilascio dell’edificio. E su tutti i vari aspetti della vicenda abbiamo già intrapreso una serie di azioni legali”. Lo rende noto l’avvocato Mario Galluppi di Cirella, legale della “Night Society S.r.l.”, società che dal 1999 in poi sino ad ora ha gestito lo storico night taorminese “La Giara”.

Nelle scorse ore, il Comune di Taormina ha approvato la determina di aggiudicazione provvisoria della concessione in locazione (con un canone annuo di 160 mila 100 euro) dei locali di Vico La Floresta ad un’altra ditta, a seguito di apposita gara ma sulla questione ora arrivano delle precisazioni.

“Riteniamo intanto in premessa chiarire – spiega l’avv. Galluppi – che “La Giara Gt S.r.l.s”, ovvero una delle due società che ha preso parte alla gara indetta dal Comune (giunta al secondo posto nel bando di gara, ndr) non ha nulla a che vedere con la società “Night Society S.r.l. che gestisce il locale “La Giara”, di cui il sottoscritto è il legale. Detto ciò, riteniamo che il bando in questione, così come è stato pubblicato, sia irregolare ed illegittimo. Valuteremo l’opportunità di depositare un esposto presso la Procura della Repubblica di Messina. Abbiamo già inviato apposite comunicazioni per tre volte all Anac, e comunque si tratta di un’assegnazione provvisoria”.

“Valuteremo nell’immediato le opportune azioni da intraprendere al Tar di Catania – continua l’avv. Galluppi -. Posso dire, intanto, che a luglio si terrà udienza al Tribunale Civile di Messina relativa alla domanda riconvenzionale per Un milione e mezzo di euro inerente gli interventi nel corso degli anni sostenuti e quindi effettuati dalla “Night Society S.r.l” all’interno dei locali”.

“A settembre avrà luogo, inoltre -, la discussione al Tar per una nostra richiesta di accesso agli atti in oggetto alla quale il Comune ha risposto fuori dai termini dovuti. La relativa udienza è prevista nel mese di ottobre”.

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