"La Giara" di Taormina

Il Comune di Taormina, con determina del dirigente Utc, Massimo Puglisi, ha approvato l’aggiudicazione provvisoria della concessione in locazione dei locali di Vico La Floresta, sede della storica discoteca night “La Giara”, alla ditta dell’imprenditore Leonardo Salvatore Massimiliano. La procedura ha dato seguito ad un iter avviato dalla Giunta comunale con delibera del 5 dicembre 2017 e ha portato alla determinazione delle scorse ore che prevede adesso un canone annuale di 160 mila 100 euro per le casse di Palazzo dei Giurati.

Il canone posto a base d’asta era di 159 mila 300 euro. Alla gara hanno preso parte la società “La Giara Gt s.r.l.s.”, che ha offerto 159 mila 500 euro, e l’imprenditore Leonardo che ha presentato un’offerta di 160 mila 100 euro, superiore cioè di 600 euro. Sulla base di queste offerte la Commissione di gara ha disposto l’aggiudicazione provvisoria all’imprenditore Leonardo.

La vicenda potrebbe comunque avere ulteriori strascichi in quanto la società Night Society S.r.l, che dal 1999 sino ad ora ha gestito i locali de “La Giara”, guidata dall’imprenditore taorminese Ettore Manuli, ha da tempo avviato una serie di azioni legali nei confronti del Comune di Taormina, contestando le procedure poste in essere e quindi il bando di gara indetto dagli uffici di Palazzo dei Giurati. Un missiva in opposizione al bando era stata anche trasmessa all’Anac ed il privato ha notificato pure un atto stragiudiziale verso il Comune di Taormina per ottenere “l’indennità di avviamento commerciale”, ritenuta “condizione per il rilascio dell’immobile”, mettendo in mora l’ente locale per circa 90 mila euro (le 18 mensilità dell’ultimo canone).

“La Giara” è un simbolo della dolce vita taorminese, creato negli Anni Cinquanta dai fratelli Chico ed Egisto Scimone, ha ospitato star come Ava Gardner, Liz Taylor e Richard Burton, Vittorio Gassman, Sophia Loren e Gina Lollobrigida.

© Riproduzione Riservata

Commenti