l'aeroporto di Catania

Nei primi tre mesi del 2018 i passeggeri transitati negli aeroporti nazionali sono stati 35.452.466, con un aumento del 6,4% rispetto allo stesso periodo del 2017: è quanto emerge dai Dati di Traffico pubblicati dall’Enac relativi al primo trimestre secondo cui i movimenti di aeromobili sono stati oltre 286 mila, in crescita del 3,7%.

Guardando agli aeroporti maggiori, Roma Fiumicino segna un aumento del 2,7% a 8,4 milioni di passeggeri, Milano Malpensa mette a segno un rialzo a doppia cifra (+12,8%) a 4,9 milioni di passeggeri, Bergamo cresce del 5,5% a 2,7 milioni, mentre a Milano Linate i passeggeri calano del 3,1% a 2,1 milioni. Sul podio per i maggiori incrementi, gli scali di Napoli (+45,5% a 1,712 milioni), Olbia (+23,9% a quasi 177 mila passeggeri) e Treviso (+23,5% a 740 mila). I cali maggiori invece vengono registrati da Parma (-54,4% a 12.573), Trapani (-52% a 122.078) e Ancona (-21,5% a 63.838).

Intanto a giorni potrebbero arrivare importanti novità per quanto concerne l’Aeroporto di Catania. Ci sarà anche l’Enac (l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) al prossimo incontro tra la Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania, e le organizzazioni sindacali sul delicato tema delle condizioni di lavoro nelle imprese di handling dello scalo etneo. La riunione dovrebbe tenersi entro il 21 maggio. Prima, il 16 maggio, Nico Torrisi, amministratore delegato della Sac, dovrebbe incontrarsi con Alessandro Scialla, direttore Operazioni Sud dell’Enac.

“È il segnale positivo che aspettavamo dalla Sac – affermano Maurizio Attanasio (segretario generale Cisl Catania), Mauro Torrisi (segretario territoriale Fit Cisl), Tiziana Lupo (responsabile settore aeroportuale Fit Cisl), Salvo Bonaventura (segretario generale Uiltrasporti) e Antonio Oranges (responsabile settore aeroportuale Uiltrasporti) – e apprezziamo il riscontro che l’Ad Torrisi ha dato alle nostre richieste per affrontare la delicata questione della vigilanza sul comportamento degli handler, specie quelli con ammortizzatori sociali aperti”.

Un incontro di qualche giorno fa ha messo al centro i temi di tutto il personale dipendente delle imprese di handling. I sindacati chiedono il riconoscimento del diritto dei lavoratori e delle lavoratrici al corretto pagamento delle maggiorazioni e alla corretta retribuzione, comprensiva dei dovuti arretrati dal mese di luglio.

“Tutte le altre questioni che riguardano nello specifico SAC e l’aeroporto di Fontanarossa nel suo complesso saranno affrontate nel prossimo incontro, davanti all’Enac – concludono le delegazioni di Cisl e Uil, con le federazioni di categoria Fit Cisl e Uiltrasporti – con cui affronteremo l’applicazione della cosiddetta “clausola di sito”, che garantisce il passaggio dei lavoratori da un handler all’altro, la limitazione delle società di hadling di Fontanarossa, gli orari di lavoro imposti anche ai lavoratori interessati da ammortizzatori sociali aperti nei singoli handler, il miglioramento delle condizioni lavorative e la sicurezza dei mezzi affidati ai lavoratori”.

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