l'ex consigliere comunale Eugenio Raneri
l'ex consigliere comunale Eugenio Raneri

Mentre si va delineando l’accordo dell’ultima ora tra le aggregazioni “Taormina Perla dello Ionio” e “Prospettiva Nuova”, l’ex presidente del Consiglio comunale, Eugenio Raneri, prende le distanze con uno sfogo social dai toni durissimi e rende nota la sua uscita dalla compagine guidata da Andrea Raneri.

“Ieri l’incontro tra le delegazioni di Taormina Perla dello Ionio e Prospettiva Nuova – ha scritto Eugenio Raneri -. Dopo un confronto vis à vis tra i due designati candidati si è concluso con la seguente proposta: “una lista prende il sindaco” l’altra “i 4 assessori e tutte le rappresentanze esterne”; in sintesi questa la conclusione dell’incontro”.

“Nulla su criteri, metodi e parametri di valutazione, tranne il peso delle bestie ossia dei candidati delle due liste (lasciata all’interpretazione degli esperti di scienze delle statistiche) ed il contrappeso di garanzia per tutelare i soggetti facenti parte dell’aggregazione della Perla dalla eventuale malattia della sindachite e soddisfare con le posizioni/spartizioni la famelicità dei vari commensali. Con me o senza di me Taormina andrà avanti lo stesso, non mi sono mai ritenuto indispensabile ma da sempre ho detto, scritto, ritenuto, ritengo e riterrò che la politica è una cosa seria”.

“Qualcuno scrive che si può cambiare opinione ma su che cosa? Posso essere in parte d’accordo con questa teoria che riguarda fatti, valutazioni, ecc., ma nessuna deroga, per me, può essere fatta su principi, valori e ideali. Le ambizioni possono essere giustificate, il compromesso pure; certamente non giustifico ne condivido l’essere mercenario, voltagabbana, cambia-casacca, opportunista per raggiungere propri obiettivi, ambizioni e aspirazioni. Per quanto mi riguarda e mi compete ho ribadito chiaramente e più volte in incontri e confronti il mio personale convincimento che -i poteri forti- non esclusa la -massoneria- stanno tentando di mettere le mani su Taormina; per cui è e resta prioritario che una classe politica responsabile tuteli gli interessi generali della Città mettendo in campo il meglio ed i più autorevoli rappresentanti, lasciando in secondo piano le ambizioni personali; evidentemente non sono stato capace di farlo capire”.

“Se la politica è l’arte del compromesso è anche l’arte di ridurre al minimo le parti inconciliabili, senza però perdere la propria dignità, i propri valori ed i propri ideali.
“Pensatela come volete, io la penso così”; la mia duttilità e la mia malleabilità non mi ha mai portato ne mi porterà alla rottura con i miei ideali e principi”. 

“Andrea Raneri – conclude Eugenio Raneri -, le nostre strade si biforcano senza poter essere interpretate come rette parallele; tengo alla mia dignità di uomo e militante politico, pronto a dare il mio contributo per la mia Città e mettere pure le mani nella m….da ma mai disponibile ad essere mercenario di alcuno, per cui buona fortuna #senzadime”.

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