Dopo un estenuante iter durato diversi mesi si avvia al “lieto fine” la vicenda dei pulmini per il servizio di scuolabus acquistati lo scorso autunno da Asm e sinora non ancora attivati per l’assenza di relativa autorizzazione della Motorizzazione. Nelle scorse ore l’Azienda Servizi Municipalizzati ha inviato a Palermo, agli uffici della Motorizzazione, l’ultimo atto richiesto che va ad integrare la documentazione che era stata già a suo tempo inoltrata da Asm ed in prima istanza non ritenuta idonea al rilascio del placet da parte dei preposti uffici. Stavolta la municipalizzata ha inviato tutto quanto occorre e dovrebbe, pertanto, arrivare a breve il via libera definitiva all’attivazione dei due scuolabus acquistati dall’ente di contrada Lumbi. L’ultimo documento trasmesso alla Motorizzazione che va a completare la pratica riguarda l’elenco delle fermate che faranno i due mezzi.

“A questo punto – fa sapere il commissario liquidatore di Asm, Agostino Pappalardo – dovrebbe finalmente essere tutto ok e attendiamo che ci venga comunicata da Palermo la data in cui potrà avvenire il collaudo dei nuovi pulmini”. I nuovi scuola bus sono stati acquistati per 116 mila euro da Asm nell’autunno 2017 tramite Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione e ad attendere ormai da tempo l’attivazione dei due pulmini sono le famiglie degli studenti dell’Istituto Comprensivo 1, in modo che il servizio non debba più andare avanti con i vecchi mezzi ormai inadeguati e sui quali si sono registrati a più riprese comprensibili lamentele da parte dei rappresentanti dei genitori. “Noi non vogliamo accusare o accanirci contro nessuno – ha detto la presidente del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1, Ornella Monforte – ma è evidente che 8 o 9 mesi per due pulmini è davvero un tempo infinito, è troppo e ci auguriamo arrivi finalmente in tempi immediati l’avvio di questi nuovi mezzi”.

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