a Taormina si torna al voto il 10 giugno 2018

Si apre la settimana decisiva per la definizione delle candidature a sindaco di Taormina e nemmeno il ponte di Primo Maggio ferma le trattative che daranno nelle prossime ore le risposte agli ultimi rebus. Al momento le uniche certezze sono ancora quelle delle candidature di Mario Bolognari, Eddy Tronchet e Andrea Raneri.

Bolognari ha quasi completato la sua lista e sta seguendo gli sviluppi conclusivi sugli altri fronti, senza escludere l’eventualità che possa aggiungersi qualche apporto dell’ultima ora nella propria compagine. Tronchet, alla guida del Movimento Cinque Stelle, punta a ribaltare i pronostici ed ha avviato ieri pomeriggio una serie di incontri nei quartieri della città “per ascoltare i cittadini e valutare i problemi e le necessità dell’area, e proporre il programma”. Raneri, dopo il mancato accordo con il gruppo di Salvo Cilona, a sua volta, ha deciso di andare avanti per la sua strada e completerà dunque la propria lista per provare a dare la scalata alla prima poltrona di Palazzo dei Giurati.

I riflettori sono così puntati sui tre fronti e altrettanti rebus: la decisione ancora incerta del sindaco Eligio Giardina, la candidatura a sindaco della coalizione nata a Mazzeo e denominata “Taormina Perla dello Ionio”, e la candidatura a sindaco di Salvo Cilona. Proprio in questo inizio settimana potrebbe maturare in via definitiva la scelta del sindaco Giardina, che non ha ancora rinunciato all’idea di una ricandidatura e valuta un suo ingresso nella coalizione di Mazzeo.

Il più probabile candidato sindaco di “Taormina Perla dello Ionio” (che stasera torna a riunirsi) è l’ex sindaco Mauro Passalacqua, che però avrebbe ancora qualche perplessità se andare sino in fondo con la candidatura. Passalacqua, in sostanza valuta se dare priorità ai suoi impegni professionali e se vi siano tutti i presupposti per poter governare la città in caso di successo. Riterrebbe essenziale che non si verifichino quelle stesse “turbolenze” e le pressioni che ha già sperimentato nella legislatura 2008-2013 in cui è stato primo cittadino di Taormina, al termine della quale decise allora di non ricandidarsi. Ad attendere le decisioni finali di Passalacqua è l’attuale presidente del Consiglio comunale, Antonio D’Aveni, che resta l’altro candidato sindaco del tavolo di Mazzeo, e resta vigile sugli sviluppi della situazione anche Pinuccio Composto.

Pare, infine, ormai imminente l’annuncio della candidatura a sindaco di Salvo Cilona: l’assessore al Turismo: dopo il fallito ticket con Andrea Raneri, vuole rompere gli indugi e scendere in campo, forte anche del sostegno del vicepresidente del Consiglio comunale, Vittorio Sabato. Cilona punterà adesso ad ottenere il sostegno del gruppo dei giovani taorminesi e tornerà in pressing sul sindaco Giardina per convincerlo a sostenere la sua corsa alla sindacatura.

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