Taormina. Plesso scolastico delle Suore Francescane
Taormina. Plesso scolastico delle Suore Francescane

Quarantotto ore per la decisione finale e poi si avrà l’esito finale dell’estenuante vicenda riguardante il contratto di locazione tra il Comune di Taormina e le Suore Francescane Missionarie di Maria per l’affitto dell’immobile di via Pirandello di proprietà dell’Istituto religioso, da adibire a sede delle scuole elementari. Il sindaco Eligio Giardina prenderà, infatti, una decisione entro la giornata di lunedì sull’atto al quale manca soltanto la firma per ratificare l’intesa già da tempo raggiunta tra le parti. L’iter di una vicendache è diventata ormai una sorta di telenovela si è “impantanato”, come ormai è noto, sulla questione della clausula di rescissione chiesta dall’Istituto per una eventuale uscita unilaterale anticipata dall’accordo tra le parti.

La clausula per la facoltà di rescissione in favore della proprietà dell’immobile scatterebbe al termine dei primi 3 anni (sui 6 totali) di contratto, ovvero alla fine del 2021. Giardina sarebbe intenzionato, in qualsiasi caso, a dare il via libera definitiva al contratto e quindi a firmare il placet agli atti. Il primo cittadino ha chiesto tempo al Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1 proprio sino alla giornata di domani (lunedì). Alla Giunta sarebbe stata rappresentato dagli uffici comunali la necessità di tutelare l’ente locale, a sua volta, in quanto il Comune dovrà effettuare delle opere di adeguamento dei locali per circa 40 mila euro per adeguare i locali all’utilizzo poi per la scuola.

In sostanza, il Comune rischierebbe di eseguire delle opere andando incontro, successivamente, al rischio di un’interruzione anticipata del rapporto tra le parti in virtù della clausula e il timore, insomma, è che il tutto possa determinare un danno erariale al forziere di Palazzo dei Giurati. Il Comune si è impegnato a pagare un canone di locazione di 12 mila euro l’anno per i primi due anni e 5 mila euro al mese, cioè 60 mila all’anno, per i restanti quattro anni.

Per questo il Comune ha inteso prospettare l’inserimento di una penale nella bozza di contratto che dovrebbe essere sottoscritto per arrivare alla definitiva conclusione positiva della vicenda. A questo punto, però, alle porte di maggio, quando manca un mese alla conclusione dell’anno scolastico, e con i lavori ancora da effettuare, appare concreta la prospettiva che anche in caso di “fumata bianca” lo spostamento della scuola elementare dall’attuale sede della scuola media “Ugo Foscolo” al plesso di Via Pirandello sia destinata a slittare a settembre. I genitori e la direzione della scuola attendono l’evolversi della vicenda e preferirebbero che il trasferimento avvenga già entro giugno.

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