Polizia locale di Taormina

Mentre la politica ha ormai rimandato la discussione del nuovo regolamento alla prossima legislatura, sono scattati nelle scorse ore una serie di controlli della Polizia locale sulla legittimità delle occupazioni di suolo pubblico a Taormina. Si tratta di un riesame da parte del Comune delle condizioni necessarie per l’emanazione di alcune autorizzazioni a suo tempo accordate, tenendo conto la rivalutazione del contesto sociale e di viabilità in cui i permessi ricadono. Le attività di controllo intraprese fanno seguito ad un esposto indirizzato di recente da un cittadino alle Forze dell’Ordine locali ed alla Procura di Messina.

Gli accertamenti effettuati dalla Polizia locale avrebbero già accertato una serie di “anomalie” presenti su alcune concessioni comunali. Si tratta di concessioni, in alcuni casi, rilasciate parecchi anni fa e che adesso potrebbero, quindi, andare incontro ad un nuovo esame dei permessi a suo tempo accordati dal Comune. La Polizia locale ha avviato l’iter per la comunicazione di alcune proposte di revoca parziale delle concessioni nei confronti di una serie di locali presenti nel territorio di Taormina.

Si parla di locali siti nel centro storico di Taormina. I controlli si estenderanno nei prossimi giorni anche alle altre zone di Taormina, e nello specifico alle frazioni. La problematica riscontrata, in particolare, concerne la compatibilità delle occupazioni di suoli in riferimento alla viabilità, cioè in oggetto al Codice della Strada che disciplina proprio l’occupazione del suolo pubblico (articolo 20 del Cds). Vi sarebbero delle situazioni di incompatibilità, ed i marciapiedi dovrebbero essere lasciati liberi per il transito pedoni e delle persone diversamente abili. In tal caso, sarebbero stati accertati dei di marciapiedi totalmente occupati allo stato attuale con il passaggio impedito ai pedoni e ai portatori di handicap. A questo punto, il Comune e la Polizia locale valuteranno al fine di non penalizzare i commercianti delle soluzioni infrastrutturali alternative con la creazione di un passaggio in sicurezza per i pedoni e quindi l’esigenza di una rivisitazione strutturale nell’occupazione degli spazi per i gestori degli esercizi economici.

La spinosa questione dei suoli pubblici si riaccende nello stesso momento in cui, invece, a Palazzo dei Giurati, con le elezioni alle porte, il testo del nuovo regolamento dei suoli pubblici è stato ormai riposto in un cassetto e congelato con relativo rinvio alla prossima legislatura, nel sostanziale intento di tutti i vari gruppi politici di non creare situazioni di dissenso o di tensione in vista delle Amministrative, che potrebbero poi far perdere dei consensi a tutti coloro che competeranno nelle varie liste per le Comunali del 10 giugno. Rimane, tuttavia, il problema sempre più evidente di strade, viuzze, piazza e marciapiedi occupati da tavolini, sedie e ombrelloni che complicano il passaggio ai cittadini e ai turisti. Senza contare le situazioni di concessioni ad attività che vanno a fare concorrenza ad altre che operano nello stesso settore a pochi metri di distanza, con il conseguente determinarsi di momenti di aspra rivalità tra le parti per accaparrarsi la clientela.

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