Caterina Rizzo
Caterina Rizzo

Cresce l’attesa e la preoccupazione tra i genitori dei bambini ricoverati ed in cura al Ccpm di Taormina per la nuova convenzione che dovrebbe garantire la permanenza della Cardiochirurgia pediatrica all’ospedale San Vincenzo di contrada Sirina. La convenzione attuale è in scadenza a luglio e per adesso l’iter per il prolungamento sembra essersi fermato alla bozza di convenzione (triennale) già pronta ma non ancora sottoscritta tra la Regione Siciliana e l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, per il tramite dell’Asp Messina che sta curando da vicino gli sviluppi procedurali della vicenda.

“Il nostro timore è che per un motivo qualsiasi questa intesa possa magari saltare in extremis ed è una prospettiva a cui non vogliamo neppure lontanamente pensare – spiega la portavoce del Comitato genitori, Caterina Rizzo -. Eravamo e rimaniamo fiduciosi sull’esito positivo della vicenda, ma al contempo non possiamo non essere preoccupati dai rinvii e dai ritardi che sin qui si sono riscontrati nella ratifica di un accordo per il Ccpm che al momento non è ancora siglato. Abbiamo già detto tante volte che il Ccpm non si tocca e ribadiamo che faremo di tutto e siamo pronti a tutto per garantirne la permanenza qui, a difesa dei bambini che qui hanno trovato le opportune cure e ai quali è stata salvata in tanti casi la vita. Siamo pronti anche a far ripartire la nostra protesta e non escludiamo qualche gesto eclatante per sollecitare una svolta che riteniamo non più rinviabile”. Oltre alla convenzione principale, che scadrebbe a luglio di questo anno, si attende anche la firma dell’altra convenzione, tra le Regioni Sicilia e Calabria, finalizzata a fare del centro di Taormina un polo specialistico per l’intera Area dello Stretto.

 

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