Plesso Istituto delle Suore Francescane
Plesso Istituto delle Suore Francescane

Spunta un altro possibile colpo di scena e l’ennesimo ostacolo nella bozza di contratto, che al momento non viene ancora firmata, dal Comune di Taormina e dalle Suore Francescane per la concessione in locazione all’ente locale della sede dell’istituto religioso di Via Pirandello. Ad un passo dalla svolta, l’iter resta ancora “impantanato” sulla questione della clausula di rescissione chiesta dall’Istituto per una eventuale uscita unilaterale anticipata dall’accordo tra le parti. Il Comune inizialmente, anche a detta del sindaco Eligio Giardina, sembrava intenzionato ad accordare senza alcun problema il via libera alla clausula ma, a quanto pare, ci sarebbe stata invece una nuova frenata.

La clausula per la facoltà di rescissione in favore della proprietà dell’immobile scatterebbe al termine dei primi 3 anni (sui 6 totali) di contratto, ovvero alla fine del 2021 ma ora a Palazzo dei Giurati sarebbe sorta qualche perplessità sugli aspetti economici, tenendo conto che il Comune una volta firmato il contratto dovrà effettuare delle opere di adeguamento dei locali per circa 40 mila euro. La casa municipale starebbe valutando la possibilità, a sua volta, di inserire nella bozza di contratto una penale che possa garantire il Comune, richiamando proprio l’impegno economico che l’ente locale si assumerebbe intanto per i lavori di adeguamento dei locali di Via Pirandello.

L’obiettivo delle parti rimane quello di trovare un punto di incontro per arrivare a breve allo spostamento dei bambini delle scuole elementari di Taormina dall’attuale collocazione della scuola media Ugo Foscolo, dove si trovano ormai dal 2004, al nuovo plesso, ovvero nella sede delle Suore Francescane. La bozza di contratto di locazione da sottoscrivere tra il Comune e l’Istituto religioso è pronta già da alcune settimane ma, a questo punto, il rischio è che tutto possa slittare al prossimo anno scolastico, anche se a tal riguardo rimane il pressing della dirigente dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro, e del presidente del Consiglio d’Istituto, Ornella Monforte, che stanno spingendo affinché si determini in fretta la firma dell’intesa e per il trasferimento in extremis, anche entro gli ultimi giorni di questo anno scolastico che volge ormai al termine.

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