il dott. Giuseppe Cinnirella, direttore dell'Emodinamica all'ospedale di Taormina

La postazione del Sues 118 di Trappitello ha svolto nelle scorse ore a Taormina un intervento Stemi (procedura concernente le casistiche d’urgenza per occlusione complete del vaso coronarico), salvando la vita insieme all’equipe dell’Emodinamica dell’ospedale di Taormina ad un uomo di 58 anni, originario di Santa Teresa di Riva ma che lavora in un plesso scolastico a Taormina.

Intorno alle ore 12.45 è stata segnalata al 118 il caso riguardante un’emergenza di carattere cardiologico e nell’arco di quindici minuti (alle 12.59 per l’esattezza) gli operatori sono subito arrivati sul posto per soccorrere il collaboratore scolastico. Il paziente si trovava ancora seduto al suo posto di lavoro, accusava: astenia, sudorazione profusa, lieve dolenzia retrosternale, pallido. In pochi minuti gli è stata effettuata una prima diagnosi (Stemi inferiore) e praticata una terapia a fronte di una situazione critica.

Dall’ecocardiogramma, infatti, sembrava coinvolta la coronaria destra ma il personale operante è riuscito ad affrontare l’emergenza e a favorire la ripresa del ritmo, regolarizzando le condizioni del paziente a fronte delle fibrillazioni registratesi. Quindi l’arrivo all’ospedale San Vincenzo ed il trattamento in Emodinamica, a completamento di una procedura eseguita nelle varie fasi con una tempistica rapida ed efficace. Un infermiere ha atteso il paziente alle porta del presidio di contrada Sirina, mentre l’ascensore era già in attesa con le porte aperte ed a quel punto è entrata subito in azione l’equipe di Emodinamica, diretta dal dott. Giuseppe Cinnirella: l’uomo è stato salvato 15 minuti e lo stent sulla coronaria cirvonflessa è stato posizionato con la ripresa del circolo. L’angioplastica è stata eseguita dal dott. Gianfranco Capilli. il San Vincenzo di Taormina si conferma così un presidio che continua a salvare tante vite con l’Emodinamica di contrada Sirina che è un punto Hub d’avanguardia per la cura immediata dell’infarto e garantisce la reperibilità del personale per 24 ore al giorno.

Soddisfazione è stata espressa dalla direzione generale dell’Asp Messina proprio per l’efficacia e la rapidità, e per la sincronizzazione tra le varie fasi e gli operatori, che hanno caratterizzato questo episodio, con un lavoro di squadra posto in essere dal personale medico del 118, l’equipaggio, l’infermiere ed il soccorritore sino ai medici del San Vincenzo di Taormina, che ancora una volta si sono confermati un esemplare modello di buona sanità e specialisti nel trattamento nell’ambito della cosiddetta “golden hour”, l’ora che rappresenta il confine di vita per tanti pazienti colpiti da improvvisi malori e patologie cardiache.

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