Salvo Cilona, assessore alle Politiche Finanziarie
Salvo Cilona, assessore alle Politiche Finanziarie

“Questa sentenza dà ragione alla nostra caparbietà e alla volontà del Comune non soccombere contro “i predatori di turno””. Lo afferma l’assessore al Contenzioso, Salvo Cilona a commento della sentenza con la quale il Tar di Catania ha accolto il ricorso del Comune di Taormina contro il Cvsm sulla disputa riguardante il contratto di gestione della Piscina comunale di contrada Bongiovanni.

“Siamo coscienti che con una difesa seria e oculata, come quella sostenuta in tempi recenti da avvocati importanti – spiega Cilona -, il Comune non risulterà più soccombente come spesso avveniva invece in passato. I risultati ci danno ragione e l’unica sconfitta per il momento è avvenuta sul fronte Impregilo, dove però faremo ricorso in Cassazione e pure li, come avvenuto in questo caso sulla Piscina di Taormina, combatteremo come dei leoni per far sì che il Comune prevalga nelle aule di tribunale”.

Il Comune aveva chiesto il rilascio dell’immobile ritenendo scaduto nel marzo 2017 il contratto di gestione sottoscritto dalle parti nel 2008, mentre il Cvsm non ha abbandonato la piscina ritenendo che il contratto fosse ancora valido per altri 9 anni, quindi sino al marzo 2026. Il tribunale ha dichiarato nulla la clausula contrattuale concernente la possibilità di rinnovare il contratto, ed ha dichiarato inoltre l’avvenuta estinzione del contratto alla originaria prima scadenza e ha condannato l’associazione (Csvm) a rilasciare i beni oggetto della convenzione entro 30 giorni dalla notifica della sentenza. La controparte è stata condannata, altresì, al pagamento di 4 mila euro, oltre accessori di legge per spese legali. L’avvocato Antonio Saitta, legale che ha difeso il Comune di Taormina in questa causa, procederà adesso con la notifica della sentenza.

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