Pronto Soccorso di Taormina
Pronto Soccorso di Taormina

Possibile svolta all’orizzonte al Pronto Soccorso Taormina, dopo le richieste che da più parti e da tempo sono state avanzate a più riprese sia dal personale del reparto che dai sindacati per l’ormai indispensabile attivazione di opportune misure di sicurezza a tutela degli operatori che sempre più spesso si trovano a dover fronteggiare tentativi di aggressione durante i turni di lavoro. Il direttore generale dell’Asp Messina, dott. Gaetano Sirna, si è, infatti, prontamente attivato per arrivare alla risoluzione della problematica e ha richiesto proprio ai sindacati il placet all’attivazione della procedura per l’istallazione di un sistema di videosorveglianza in ospedale. La prospettiva è quella di una soluzione che servirebbe certamente ad arginare in modo concreto i pericoli per l’incolumità del personale medico ed infermieristico del reparto diretto dal dott. Mauro Passalacqua, che sin qui corrono dei rischi al cospetto delle intemperanze di coloro che, sempre più frequentemente, si scagliano contro di loro ad esempio nei momenti di massimo afflusso al Pronto Soccorso, in cui si verificano momenti di lunga attesa per accedere alle cure in reparto.

“Ho trasmesso una comunicazione ai sindacati – spiega il dott. Sirna – informandoli della disponibilità, e quindi dell’intenzione, da parte dell’Azienda Sanitaria di Messina a procedere all’installazione di un sistema di videosorveglianza al Pronto Soccorso dell’ospedale di Taormina, ma anche in ogni altro Pronto Soccorso degli ospedali della Provincia di Messina. La vigente normativa in materia prevede la necessità che le organizzazioni sindacali esprimano il loro parere a tal riguardo, perché potrebbe anche esserci un problema di privacy. Ovviamente noi auspichiamo che venga dato parere positivo a questa nostra istanza, per poi procedere rapidamente alla fase attuativa”. Sirna ha anche chiarito che, in caso di nulla osta alla nota da lui trasmessa ai sindacati, i tempi per l’installazione della videosorveglianza potrebbero essere abbastanza rapidi: “Esiste una convenzione tra l’azienda e Consip, quindi non ci sarebbe un problema di gara e di relativi lungaggini. La procedura potrebbe avere corso in una tempistica breve. Abbiamo già fatto le relative valutazioni economiche e non ci sono difficoltà per la copertura finanziaria dell’intervento”.

L’Asp Messina, dunque, ha rotto gli indugi e ha così dato un importante segnale che va nella direzione di una maggiore sicurezza per gli operatori del Pronto Soccorso. Adesso si attende la risposta delle varie sigle sindacali per dare il via libera all’iter per la collocazione dell’occhio elettronico. La Uil Fpl, pochi giorni fa, in una nota ha richiesto proprio “un sistema di videosorveglianza interno ed esterno alla sala di attesa del Pronto Soccorso, e al parcheggio custodito destinato al personale di servizio, eventualmente collegato con le forze di Polizia, valutando anche l’attivazione di un servizio di sorveglianza privata nelle ore a maggior rischio di afflusso dell’utenza, utile tutto l’anno ma soprattutto alla luce degli episodi denunciati, necessario nel periodo che va da maggio a ottobre, al fine di garantire la sicurezza ad utenti ed operatori”.

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