Villa comunale di Taormina, il muretto crollato a gennaio

Quando sono ormai trascorsi circa 100 giorni dalla bufera di vento che ad inizio gennaio ha danneggiato diverse aree della Villa comunale di Taormina, la casa municipale ha finalmente assegnato nelle scorse i fondi necessari alla sistemazione dell’area interessata dai danni. E’ stata destinata la somma di 18 mila euro per la realizzazione dei lavori di rifacimento e consolidamento, in particolare, dei tratti di muro-parapetto a protezione dei viali della Villa comunale. Una parte della somma riguarderà anche altri danni verificatisi in quelle stesse ore anche al Cimitero centrale di Taormina.

Da tempo i residenti, come anche molti visitatori, hanno sollecitato un intervento immediato da parte del Comune per rimediare ai danni fatti dal maltempo in un giardino pubblico che sembra sia stato “bombardato” e che pare aver trasformato l’incanto di Taormina in uno scenario sul modello Beirut. Il riferimento è in particolare al muretto sradicato dal vento con la relativa caduta di alcuni rami d’albero nel belvedere che si affaccia sulla baia di Naxos e Villagonia. Sia alla Villa che al cimitero comunale la caduta di alberi, nei giorni di inizio gennaio, ha provocato diversi problemi ed il cedimento di muretti in mattoni che servivano da parapetto di protezione dei viali e che pertanto sono stati poi transennati ed interdetti alla fruizione pubblica nelle parti interessate.

I lavori dovrebbero scattare entro la fine del mese (ma l’ipoteticità è quanto mai d’obbligo), anche perché si avvicina l’inizio della stagione turistica e i turisti che si recano alla Villa comunale non nascondono il loro malumore nel vedere le zone transennate ed il persistere dei danni irrisolti. Resta, invece, irrisolto il problema delle torrette del giardino pubblico che ormai da parecchio tempo sono inagibili ed impedite al pubblico perché a rischio crollo.

La casa municipale avrebbe, a quanto pare, la disponibilità di circa 200 mila euro per effettuare almeno una parte dei lavori che occorrono ma l’iter è al momento bloccato e difficilmente arriverà ad una svolta prima della conclusione della legislatura. Si era ipotizzato che venissero almeno avviati alcuni lavori di messa in sicurezza, in un contesto complessivo in cui per ristrutturare le torrette servirebbe circa Un milione di euro, ma su questo fronte “la palla” passerà quasi certamente alla prossima Amministrazione.

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