Antonio D'Aveni ed Eligio Giardina

Il sindaco Eligio Giardina prova a rilanciare la sua corsa verso le elezioni del 10 giugno e dopo l’annuncio della ricandidatura sta cercando non soltanto di blindare gli assessori in carica ma punta anche ad un confronto con il presidente del Consiglio comunale, Antonio D’Aveni, per convincerlo a sostenere il suo tentativo di riconferma al vertice di Palazzo dei Giurati.

D’Aveni, come si sa, ha sottoscritto nel pomeriggio di martedì scorso un’intesa a Mazzeo, con i gruppi politici che fanno riferimento a Pinuccio Composto, Nunzio Corvaia, Marcello Muscolino, Enzo Scibilia, Bruno De Vita. La decisione, insomma, è presa e la strada tracciata a quanto pare, ma nella nuova aggregazione c’è da scegliere il nome del candidato sindaco. Si stanno predisponendo le regole e i criteri per una scelta condivisa. D’Aveni vuole essere protagonista e punta forte sulla sua candidatura a sindaco. Ed è su questo che vorrebbe far breccia Giardina per aprirsi uno spiraglio nella convinzione che a quel tavolo possa emergere un’altra scelta e che, quindi, D’Aveni possa rivedere nei prossimi giorni in corsa la sua posizione. Va detto che il presidente del Consiglio comunale non ha affatto gradito il mancato supporto alla sua candidatura in occasione delle Regionali dello scorso novembre. Ad ogni modo, in politica tutto è possibile e nulla è scontato.

Giardina punta su D’Aveni e proverà a recuperare l’alleanza con l’esponente dell’area politica di Musumeci per dare un segnale ai suoi antagonisti e anche perché c’è un’altra partita politica ancora da giocare e che si avvicina anch’essa al bivio finale: quella con il vicepresidente del Consiglio, Vittorio Sabato e con l’assessore Salvo Cilona, che sinora si sono detti intenzionati a fare un altro percorso.

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