il sindaco di Taormina, Eligio Giardina

“Non c’è più alcun rebus, la decisione è presa. Mi ricandido”. L’annuncio è del sindaco di Taormina, Eligio Giardina, che dunque a conclusione di mesi caratterizzati dal dilemma della ricandidatura o di un eventuale passo indietro, ha comunicato ieri di aver sciolto la riserva. “Mi ricandido a sindaco – afferma Giardina -. Da giorni e settimane ormai, da più parti, si parla dell’incertezza riguardante la mia posizione. Ritengo che sia arrivato il momento di chiarire la situazione e comunicare che mi ricandido a sindaco della Città di Taormina. Sono pronto a ripartire da quello che è stato fatto di buono in questi cinque anni ed anche dalle cose non fatte, perché anche dagli errori si può sempre trarre insegnamento ed occorre avere la forza di portare avanti un progetto. Certamente sono pronto al confronto sia con chi mi ha sostenuto che con altre forze politiche”.

Anche stavolta Giardina richiama alcune recenti parole di Luigi Di Maio: “Se Di Mario ha dichiarato la sua disponibilità a fare un contratto con partiti e programmi che in campagna elettorale erano in antitesi e che ancora adesso sono su altre posizioni, è legittimo ed anzi doveroso fare lo stesso anche qui nella nostra città, confrontarsi e cercare una sintesi sulle reali priorità per Taormina”.

Giardina non fa mistero di voler tentare adesso la strada di un’intesa con il gruppo del vicepresidente del Consiglio comunale, Vittorio Sabato e dell’assessore Salvo Cilona, che sin qui hanno prospettato proprio la discesa in campo di quest’ultimo. “Sono assolutamente disponibile al dialogo e al confronto per trovare convergenze con tutti – afferma Giardina -, certamente parlerò con loro per capire se ci può essere una convergenza”.

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