Pinuccio Composto, capogruppo di ProgettiAmo Taormina
Pinuccio Composto, capogruppo di ProgettiAmo Taormina

E’ in arrivo il quinto candidato a sindaco nella contesa sempre più serrata per il futuro governo di Taormina, che verrà sancito dalle elezioni del 10 giugno. Alle nomination di Andrea Raneri, Eddy Tronchet, Salvo Cilona e Mario Bolognari sta, infatti, per aggiungersi quella di un altro pretendente che emergerà da una nuova coalizione nata nelle scorse ore. A conferma delle indiscrezioni dei giorni scorsi, si è costituito un fronte del quale fanno parte sei gruppi politici che fanno riferimento all’ex assessore Marcello Muscolino, ai consiglieri comunali Pinuccio Composto e Nunzio Corvaia, all’ex assessore Enzo Scibilia, all’attuale presidente del Consiglio, Antonio D’Aveni, ed al presidente della Rete Fognante, Bruno De Vita. L’epicentro politico del “patto di ferro” sembra essere Mazzeo, la frazione che da anni è “feudo” politico di Muscolino, che nei giorni scorsi (insieme anche a Corvaia) ha di fatto stoppato un altro patto, quello degli ex sindaci, tra Mauro Passalacqua e Bolognari, convincendo in extremis il primario del Pronto Soccorso a non schierarsi con l’antropologo.

Una riunione tra i sei esponenti politici si è tenuta nella serata di martedì scorso e da qui è stato sancito un patto per fare quadrato in vista delle elezioni comunali. Le parti torneranno ad incontrarsi già nella giornata odierna e ora si cercherà l’intesa per individuare il candidato sindaco.

Le nomination, al momento, sembrano quelle di Composto, D’Aveni ed anche quella di Mauro Passalacqua. L’ex primo cittadino di Taormina non ha preso parte alla recente riunione ma c’era al tavolo Muscolino, esponente del gruppo politico di Passalacqua, ed il nome di quest’ultimo potrebbe alla fine risultare proprio quello del candidato sindaco di questa nuova coalizione.

Allo stesso tempo, Composto appare determinato più che mai e ritiene che stavolta ci siano i presupposti complessivi per una candidatura competitiva e, a quanto pare, può contare sul supporto dell’on. Carmelo Lo Monte alla sua investitura. D’Aveni, invece, conta di far valere il peso dei suoi rapporti con il gruppo del governatore Nello Musumeci, nelle cui liste fu candidato alle Regionali dello scorso novembre. Ancora qualche giorno e si arriverà al verdetto.

© Riproduzione Riservata

Commenti