Salvatore D'Agostino, segretario generale della Fisascat Cisl Messina
Salvatore D'Agostino, segretario generale della Fisascat Cisl Messina

“Nelle scorse ore ci siamo recati al Comune di Taormina per verificare se vi fossero novità sull’iter per i lavori dell’Hotel San Domenico ma, stando a quanto riscontrato, al momento è tutto fermo. Ed è un immobilismo sempre più preoccupante”. Lo afferma, e dunque lo rende noto, il segretario generale della Fisascat Cisl Messina, Salvatore D’Agostino, che rilancia le preoccupazioni dei sindacati per il futuro della famosa struttura alberghiera.

“L’albergo è chiuso, i lavori non sono stati autorizzati e i lavoratori sono stati licenziati, è questo il quadro desolante della situazione per la vicenda dell’hotel San Domenico Palace – afferma D’Agostino -. Dire che siamo molto preoccupati, a questo punto, è riduttivo. Diversi lavoratori non riescono a trovare una ricollocazione in altre strutture, ed intanto nessuno sa quando e se potranno iniziare i lavori di ristrutturazione del San Domenico”.

“Diventa molto difficile immaginare che la riapertura possa avvenire nella stagione turistica 2019 e lascia certamente attoniti il silenzio del Comune di Taormina e della politica taorminese su questa emergenza. Hanno ragione i lavoratori ad evidenziare questo silenzio assordante. Il protrarsi di una lunghissima fase di incertezza sul progetto presentato dalla proprietà sta rendendo sempre più complicata la già difficile situazione dei lavoratori, che hanno il diritto di un futuro sereno per loro e per le proprie famiglie”. “Al contempo – conclude D’Agostino – riteniamo fondamentale che si arrivi alla definizione del Patto d’Area per il Turismo, da noi già presentato nel 2012. Se già allora, altre sigle sindacali lo avessero sottoscritto, forse non saremmo arrivati a questa emergenza”.

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