il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci

Il Taormina Film Fest potrebbe slittare a luglio. Non c’è ancora l’ufficialità ma è questa la prospettiva che dovrebbe diventare realtà immediatamente dopo Pasqua. E’ atteso a breve il relativo annuncio che dovrebbe essere dato dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. L’edizione 2018, la numero 64, della storica rassegna cinematografica, secondo il governatore, necessita di un supplemento di tempo per essere organizzata adeguatamente. Troppo ravvicinata ormai la scadenza di giugno, con il festival che ad oggi si troverebbe calendarizzato nella prima decade di quel mese e nel limbo dell’incertezza sui contenuti artistici della manifestazione.

Ecco perché Musumeci ritiene che il festival vada spostato più in avanti e per l’esattezza a fine luglio. L’ipotesi di uno spostamento della rassegna è emersa nel corso della riunione svoltasi giovedì scorso a Palermo tra i vertici della Regione, con in testa Musumeci e l’assessore al Turismo, Sandro Pappalardo, ed i rappresentanti dell’ormai ex Comitato, per la definizione delle procedure che dovranno portare all’avviamento effettivo della costituenda Fondazione Taormina Arte.

Adesso l’ostacolo da superare per concretizzare questo spostamento e organizzare a luglio il festival è soprattutto uno: quello della disponibilità delle date per l’utilizzo del Teatro Antico. La gran parte delle date estive per il Teatro è già stata assegnata e comprende i vari spettacoli, in primis i concerti e gli appuntamenti musicali. “I dettagli di quanto potrebbe accadere li darà il presidente Musumeci che intende seguire in prima persona la vicenda – spiega il sindaco di Taormina, Eligio Giardina -. Posso soltanto dire che il 4 aprile si terrà una riunione al Parco di Naxos-Taormina, per cercare di rielaborare la situazione e per capire se ci sono i presupposti per rielaborare le assegnazioni delle date”.

L’obiettivo, insomma, è quello di trovare le date per il Taormina Film Fest e così spostarlo nella seconda decade di luglio. Lo slittamento di un mese darebbe, a quel punto, maggiore serenità per provare ad allestire una buona edizione della rassegna. La gestione del festival dovrebbe essere, in qualsiasi caso, in house e quindi a cura direttamente di Taormina Arte con il supporto della Regione Siciliana, che intanto ha garantito i fondi in bilancio necessari allo svolgimento della manifestazione. E nel frattempo Videobank ha confermato l’avvenuta definizione con Taormina Arte dell’intesa transattiva che attraverso il pagamento dilazionato del credito da circa 350 mila euro vantato dalla società etnea, ha sbloccato il marchio del festival. La questione del marchio pignorato lo scorso anno ora e’ risolta ed è stata accettata la proposta presentata dal Commissario straordinario della Fondazione, Pietro Di Miceli.

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