Andrea Raneri, ex vicesindaco della Giunta Giardina

“La maggioranza è ormai implosa, le mie parole e la mia scelta sono state ponderate, i fatti mi danno ragione anche se purtroppo chi poi ne fa le spese è la città che non viene amministrata in modo adeguato”. Lo afferma Andrea Raneri, l’ex vicesindaco che ha già annunciato la sua discesa in campo alle elezioni di giugno e torna a lanciare frecciate all’indirizzo dell’Amministrazione ma anche ad analizzare il quadro politico attuale.

Raneri va all’attacco sui ritardi che proseguono nell’iter che dovrebbe portare alla firma degli accordi per trasferire le scuole elementari nel plesso delle Suore Francescane: “Quando mi sono dimesso mancavano soltanto una serie di piccoli adempimenti, che potevano essere espletati in pochi giorni ma ancora adesso vedo che la pratica è ancora incompleta. Ci sono ancora e sempre dei ritardi di cui io a questo punto non capisco i motivi. Avevo anche raccomandato al sindaco di seguire l’iter ma non credo che ciò stia avvenendo. Il problema è nell’immediato ma concerne anche il dopo. L’11 giugno si rischia una situazione gravissima per le scuole e potrebbe saltare tutto. Se dovessero saltare alcuni passaggi il Comune potrebbe pure perdere il finanziamento per ristrutturare la ex scuola elementare “Vittorino da Feltre” e non so se stia andando avanti l’iter per intercettare i fondi necessari a mettere a norma la scuola media “Ugo Foscolo”. A mio avviso c’è una situazione di incoscienza su questi problemi”.

“L’Amministrazione si è frantumata e ci sono oggettive divergenze ormai palesatesi in modo evidente anche in questi giorni – spiega Raneri -. C’era e c’è una mancanza di azione amministrativa ed è chiaro a chiunque che ci sia stata una implosione politica dei vari gruppi. Dall’interno avevo riscontrato uno scollamento totale con gli uffici e prosegue, in questa fase di campagna elettorale, quel vecchio modo di stare insieme che non è finalizzato a realizzare un programma e delle iniziative per la città ma improntato, invece, soltanto a fare alleanze per occupare posizioni di vertice. Io sto facendo una lista con molti giovani e cercherò di mantenere gli impegni, non è semplice rinnovare ma intendo pormi in discontinuità con la solita politica che non ha amministrato bene la città. A Taormina bisogna cambiare pagina, è opportuno stare insieme sulle reali cose da fare e su questo bisognerà confrontarsi. Ci sono soggetti anche di esperienza che possono dare un contributo ma non è più tempo di “inciuci”. Certamente nella mia lista non ci saranno “incuci” e nemmeno patti puramente finalizzati a vincere senza poter poi governare la città”.

“Bisogna fare molta attenzione al dato delle Nazionali – continua Raneri – e al fatto che tante persone hanno votato per il M5S. Magari alle Comunali ci sono dinamiche differenti ma non escludo che possa registrarsi un voto che vada in modo netto nella direzione di un rinnovamento. Serve una proposta seria per Taormina, io mi sto muovendo in questa direzione”.

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