Mauro Passalacqua, ex sindaco di Taormina

Dopo le candidature ufficiali di Andrea Raneri, Eddy Tronchet e quelle praticamente certe di Salvo Cilona e Mario Bolognari, si vanno intensificando i contatti tra alcuni gruppi per la nascita di un ulteriore fronte. Sembra destinata a saltare l’ipotesi di un “ticket degli ex sindaci”, il tanto chiacchierato patto cioè tra Bolognari e Mauro Passalacqua. Il primo, mercoledì scorso nel corso di un incontro pubblico, si è detto pronto a scendere in campo e ha presentato il suo progetto, il secondo invece ha maturato delle perplessità sulla prospettiva di questa intesa e guarda ad altre soluzioni.

Passalacqua, che già nelle recenti settimane non ha fatto mistero del suo disappunto sulle insistenti voci che lo designavano “vicesindaco di Bolognari”, è pronto a smarcarsi. Ora nel borsino del “totosindaco” si rilanciano sensibilmente le chance del primario del Pronto Soccorso, che punta ad essere tra i protagonisti di un nuovo percorso politico.

Potrebbe formarsi una composita aggregazione che oltre a Passalacqua comprenderebbe in primis il suo più stretto alleato, l’ex assessore Marcello Muscolino, e c’è un dialogo aperto con il gruppo politico dei consiglieri Pinuccio Composto, Nunzio Corvaia e Liliana Tona, ma anche col presidente del Consiglio comunale Antonio D’Aveni. In questo contesto non è escluso che decidano di convergere il presidente del Consorzio Rete Fognante, Bruno De Vita e l’ex assessore Vittorio Conti. I contatti politici per valutare lo scenario si vanno intensificando, si lavora alla fattibilità di un’intesa tra le parti. Da qui potrebbe emergere la candidatura a sindaco di uno tra Passalacqua, Composto o D’Aveni, senza escludere le chance dello stesso Conti. Prove tecniche di coalizione in corso, ora si cerca il nome attorno al quale fare quadrato.

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