Eligio Giardina, sindaco di Taormina
Eligio Giardina, sindaco di Taormina

“Il sindaco di Taormina non si fa da parte. Io ci sarò comunque anche se non intendo fare come Di Maio e dire o io o nessun altro”. Il messaggio lo ha lanciato in Consiglio comunale il sindaco Eligio Giardina che, nel suo intervento sulla situazione amministrativa di fine legislatura, ha comunicato la propria posizione in vista delle elezioni del 10 giugno. “Questa maltrattata Amministrazione – ha detto Giardina – a mio avviso ha raggiunto importanti obiettivi e non ha fatto male, anzi ritengo che abbia operato bene. Sento parlare ormai ovunque di candidati a sindaco e allora dico con estrema chiarezza che il sindaco di Taormina si ripresenterà e sarà tra i partecipanti alle elezioni. Ritengo di aver rispettato i miei concittadini e di essere stato un buon sindaco, che ha operato con onestà e trasparenza, al di là anche delle difficoltà e degli errori che sono nella natura umana e chiunque può commettere. Ma poiché occorre non soltanto poter vincere ma anche e soprattutto poter poi governare in modo tranquillo, non farò come Di Maio che non pone nessuna alternativa a se stesso e alla sua candidatura”.

“Se altri candidati vogliono farsi avanti e intendono sedersi con me, con pari dignità, – ha aggiunto Giardina – e se riconoscerò che un altro candidato potrà ben guidare Taormina nei prossimi cinque anni, sono disponibile a confrontarmi e ad un’intesa. Non farò l’assessore ma ci sarò”. Giardina, dunque, rilancia l’ipotesi di una ricandidatura ma anche quella di una sua eventuale convergenza su un altro candidato. Al suo fianco, tra l’altro, ci sono ancora gli assessori Pina Raneri, Gaetano Carella e Antonio Lo Monaco.

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