una recente edizione del Taormina Film Festival

Intesa raggiunta tra la Regione Sicilia, il Comune di Taormina ed i rappresentanti della Città Metropolitana e del Comune di Messina sulle linee guida da porre in essere sul futuro di Taormina Arte. Si sono trovati ieri mattina a confronto a Palermo il presidente della Regione, Nello Musumeci, l’assessore al Turismo, Nello Pappalardo, il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, il presidente del Consiglio comunale di Taormina, Antonio D’Aveni, e Renato Accorinti, nella doppia veste di sindaco di Messina e reggente ad interim della Città Metropolitana. Si punta ad ultimare in tempi stretti l’iter per avviare sul piano operativo e gestionale la Fondazione TaoArte e quindi passare a pieno regime dalla vecchia fase del Comitato a quella, appunto, nuova della Fondazione.

Al termine del confronto, al quale hanno preso parte anche il commissario straordinario della Fondazione, Pietro Di Miceli, ed il segretario generale di TaoArte, Ninni Panzera, è arrivata in particolare la “fumata bianca” per il Festival del Cinema che potrà essere organizzato (l’evento si terrà a giugno) e sul quale il presidente Musumeci si è impegnato con la propria Giunta a garantire la necessaria dotazione economica che occorre per realizzare l’edizione 2018. Stando a quanto emerso dalla riunione sarebbe stata praticamente risolta anche la questione del pignoramento in essere dallo scorso anno per il marchio del Tao Film Fest, a seguito di un’azione ingiuntiva posta in essere da Videobank.

La società etnea, che per diversi anni è stata partner del festival e di TaoArte, aveva effettuato il pignoramento del marchio in riferimento ad un credito vantato nei confronti di TaoArte. Adesso, contestualmente alla disponibilità data da Videobank a risolvere in termini condivisi la questione, il commissario Di Miceli ha formulato una proposta di transazione che prevede la copertura del debito di TaoArte con pagamento dilazionato. E si è così arrivati ad un punto di incontro e alla relativa “fumata bianca”. Per il festival, adesso, l’unica soluzione praticabile, calendario alla mano, sarà comunque una gestione in house a cura di TaoArte come avvenne nel 2017.

Videobank in una nota ha confermato che “Il Taormina FimFest si farà”. Lino Chiechio, responsabile della società Videobank e che vanta un credito nei confronti di Taormina Arte di 350 mila euro, ha dato infatti la disponibilità ad accettare il piano di rateizzazione proposto. “Si tratta – ha detto Chiechio – di un accordo vecchia maniera, un accordo tra gentiluomini e che va oltre la politica. La prossima mossa sarà la sottoscrizione del piano di rientro ed il semaforo verde di Videobank per la presentazione dell’istanza al giudice per autorizzare l’utilizzo del logo. La regione potrà così indire il bando per l’assegnazione dell’organizzazione del festival del cinema”.

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