il dott. Davide Calvaruso

Aspettando le firme per il rinnovo della convenzione tra Regione Sicilia e Ospedale Bambino Gesù di Roma per la permanenza pluriennale del Ccpm a Taormina (l’attuale contratto scadrebbe a luglio), proseguono le voci che alimentano incertezza sul futuro del centro specialistico di cardiochirurgia pediatrica di contrada Sirina. Ma sulla questione stavolta prendono posizione proprio i medici del Ccpm, ormai diventato un punto di riferimento per tanti bambini e altrettante famiglie non soltanto della Sicilia ma anche della Calabria e di altre regioni italiane.

“Il nostro – spiega il dott. Davide Calvaruso, cardiochirurgo del Ccpm – è attualmente l’unico centro di Cardiochirurgia pediatrica a sud di Napoli, ed è una struttura dotata di professionalità e tecnologie che non hanno nulla da invidiare ad altri centri d’Italia e d’Europa. Ad oggi, non c’è cardiopatia congenita complessa che non siamo in grado di potere prendere in cura”. Il dott. Calvaruso ha lasciato un centro di eccellenza a Parigi per tornare a lavorare in Sicilia e ha puntato proprio su Taormina. La sua storia è anche quella del dott. Giuseppe Ferro, giunto al Ccpm Taormina dagli Stati Uniti, e c’è anche Carlos Guerra, arrivato qui per imparare la Cardiochirurgia pediatrica nella struttura di contrada Sirina.

“Sono un cardiochirurgo siciliano cresciuto col professor Carlo Marcelletti durante gli anni della mia specializzazione – afferma Calvaruso -. Da circa dieci anni lavoro a Parigi all’Hôpital Necker-Enfants Malades, in uno dei centri di cardiochirurgia pediatrica migliori d’Europa. Poi lo scorso dicembre, con una scelta fatta col cuore, ho lasciato Parigi ed ho raggiunto qui l’eccellente equipe del Ccpm che in partnership con l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, lavora all’Ospedale San Vincenzo”. “E’ vero che negli ospedali del Sud i problemi sono tanti e purtroppo esiste la malasanità – continua Calvaruso – ma ci sono molti professionisti impegnati nella battaglia quotidiana per portare un pò di eccellenza anche al Sud. I medici in prima linea siamo noi. Il Ccpm di Taormina, a dispetto di condizioni esterne e dir poco ostili, è un ottimo presidio. Si è parlato spesso di un nuovo ospedale pediatrico di Palermo. I lavori lì non sono mai stati terminati, i cantieri sono ormai abbandonati. E’ uno spreco”.

Calvaruso non nasconde la sua amarezza per le frequenti polemiche che di riflesso interessano il Ccpm: “In un recente servizio tv si parlava della commovente storia di una famiglia della provincia di Palermo, obbligata a un viaggio della speranza, a migrare verso Milano in cerca di cure mediche per il figlio affetto da una cardiopatia congenita. Nel servizio si diceva che la famiglia è costretta a partire perché in tutta la Sicilia non esiste un centro che possa prendersi cura di questa patologia: non è vero, in Sicilia esiste il Ccpm di Taormina”.

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