Palacongressi di Taormina
Palacongressi di Taormina

E’ già boom di richieste per l’utilizzo del Palacongressi, a pochi giorni dall’avvenuta riapertura della struttura di piazza Vittorio Emanuele messa a norma dal Governo italiano con due finanziamenti da complessivi 4 milioni e 300 mila euro e l’impegno dell’Aeronautica Militare che ha effettuato prima e dopo il G7 un ampio piano di interventi dal Commissario Riccardo Carpino. Il via libera all’agibilità ha richiamato l’attenzione di numerosi privati e si registrano già 22 richieste di utilizzo dell’immobile per congressi ed eventi culturali da qui ai prossimi mesi ed anche per il 2019.

“Il parere positivo all’agibilità dato la scorsa settimana dalla Commissione di Vigilanza – spiega l’assessore al Turismo, Salvo Cilona – ha impresso un’accelerazione immediata per il futuro ed anche per il presente del Palacongressi, consentendo sin da subito l’avvio di un percorso molto importante. Abbiamo già detto che è stato dato mandato alla segretaria generale di predisporre un appalto concorso e quanto prima tale bando dovrebbe essere pronto ma va evidenziato che, nel frattempo, il Comune ha già accolto tutte le varie richieste giunte per il Palacongressi che sono ben 22. Pur con tutte le innegabili difficoltà in un tipo di gestione che al momento è evidentemente precaria, intendiamo far “vivere” il Palacongressi e vogliamo che non rimanga chiuso in questi mesi che precederanno l’espletamento poi del relativo bando di gara per l’affidamento a privati”. Cilona ammette le difficoltà attuali e non fa mistero della convinzione che, in ogni caso, il Comune non potrà gestire il Palacongressi e dovrà, per forza di cose, dar corso proprio all’appalto concorso.

“Il Comune sta cercando di non sfigurare, il primo congresso ha dato risultati lusinghieri – afferma Cilona – ma questo non vuol dire che il Comune sia all’altezza di gestire il Palazzo dei Congressi. Lo sappiamo bene, ne abbiamo coscienza e consapevolezza e perciò abbiamo le idee chiare in quale direzione indirizzare le linee guida del bando di gara. Ci auguriamo che chiunque parteciperà possa essere all’altezza di un compito che non sarà gravoso ma entusiasmante. Oggi, gestire un palazzo dei congressi in una delle più importanti località turistiche come Taormina, che da questo punto di vista è probabilmente tra le prime dieci mete turistiche del mondo, richiederà l’impegno di aziende importanti. Servono dei privati capaci di portare avanti lo sviluppo turistico, congressuale ed economico della città, tenendo conto che nell’arco dei 7-8 mesi in cui della stagione turistica, Taormina ha raggiunto un eccezionale livello di occupazione alberghiera ed anche di presenze di visitatori che raggiungono Taormina per trascorrere una giornata qui”.

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