l'hotel San Domenico Palace di Taormina

In attesa di sviluppi definitivi sul fronte dei lavori di ristrutturazione della struttura, il personale dell’Hotel San Domenico di Taormina e stato convocato dalla proprietà per il giorno 26 marzo in albergo per delle comunicazioni da parte della società. “Temiamo per la situazione che si sta verificando e che potrebbe determinare una drastica riduzione dei livelli occupazionali – afferma il segretario regionale aggiunto della Fisascat Cisl, Pancrazio Di Leo -. Auspichiamo la riconferma di tutto l’organico come prospettato dall’incontro a suo tempo avuto con la proprietà. Ma ad oggi l’unica cosa certa è che è pure terminata la Naspi percepita in questi mesi invernali dai lavoratori, e di riflesso le famiglie stanno vivendo un momento di grande difficoltà ed incertezza per il futuro. Molto difficile si sta rivelando, oltretutto, anche la ricollocazione in altre strutture. Abbiamo chiesto alla Regione di prendere posizione a sostegno dei lavoratori del San Domenico ma sino a questo momento non c’è stata nessuna risposta sia da parte dell’assessore che del governatore”.

“Siamo preoccupati – aggiunge Di Leo – perché una struttura storica e un simbolo in senso assoluto del turismo come l’Hotel San Domenico, quando poi riaprirà, stando a quanto già annunciato della proprietà dovrebbe diventare stagionale. A nostro avviso un albergo cosi importante e prestigioso non può diventare stagionale. La vicenda del San Domenico, a nostro avviso, merita una importante riflessione e rischia di rappresentare uno schiaffo morale alla speranza di un turismo 365 giorni l’anno a Taormina e in Sicilia”.

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