Palazzo dei Leoni, sede della Città Metropolitana

Accordo transattivo tra il Comune di Taormina e la Città Metropolitana di Messina per il credito vantato da Palazzo dei Leoni in riferimento al tributo “Tefa”, il Tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente. La contesa tra le parti riguardava gli anni 2014, 2014 e 2016 Un anno fa, nel marzo 2017, l’ex Provincia regionale si era rivolta al Tribunale di Messina rivendicando il mancato versamento delle somme pari al 5% di quanto incassato dal Comune a titolo di tassa/tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani “per gli anni intercorrenti tra l’anno di avvio della riscossione diretta e fino al 2016”. L’ex Provincia di Messina chiedeva in giudizio la condanna del Comune di Taormina al riversamento del 5% delle somme incassate a titolo di tassa/tariffa per Tares e Tari.

La casa municipale, con delibera di Giunta, ha riconosciuto che “le somme richieste con ricorso sono dovute alla Città Metropolitana” e che “non vi è alcun interesse del Comune a resistere nel giudizio ma piuttosto a definire un bonario componimento della causa”. “L’esito sfavorevole del giudizio per il Comune – secondo la Giunta – sarebbe scontato”. Da qui la decisione di deliberare il pagamento delle somme all’ex Provincia con un atto immediatamente esecutivo. La Città Metropolitana si è dichiarata disponibile a chiudere il giudizio con il pagamento di quanto dovuto ed il rimborso del 50% delle spese legali sostenute per il ricorso. Il Comune di Taormina, dunque, ha deciso di procedere alla “definizione bonaria della vicenda”, “con il versamento dell’importo di 333 mila 491 euro, come dovuto per gli anni 2014, 2015, 2016”.

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