Polizia municipale di Taormina
Polizia municipale di Taormina

La stagione turistica inizia ad avvicinarsi e a Taormina si affaccia anche ormai imminente all’orizzonte la conclusione della legislatura. A due mesi e mezzo dalle elezioni amministrative una delle emergenze da dirimere al più presto per il Comune è quella del necessario potenziamento dell’organico della Polizia locale in vista dell’estate. L’incombente scadenza del voto di giugno rende, a questo punto, praticamente impossibile la previsione di una procedura concorsuale per delle assunzioni di altri vigili urbani, tenendo conto dell’impossibilità di indire qualsiasi concorso se non ci sarà il nulla osta da parte del Ministero dell’Interno e della Corte dei Conti, visto che il Comune di Taormina è in fase di riequilibrio.

Difficile anche la soluzione interna degli Lsu, visto che anche in questo caso sarebbe necessario il placet degli organi di controllo del piano di rientro del debito comunale da 18 milioni di euro. E allora, prima di concludere il mandato, la Giunta pensa adesso ad una soluzione tampone per cercare di evitare un’ennesima emergenza nel periodo estivo: l’Amministrazione intende affidarsi all’individuazione, tramite avviso pubblico, di un’associazione di volontariato come già avvenne lo scorso anno.

Il progetto intenderebbe rafforzare con una decina di unità la sicurezza urbana, andando a determinare nel bimestre luglio-agosto un supporto ai vigili urbani per la viabilità ed anche alle forze di Polizia, specie nelle ore serali in cui si tengono gli spettacoli a Taormina. Si ipotizza l’impiego di personale delle associazioni, a supporto delle attività di sorveglianza e vigilanza delle aree comunali di interesse pubblico, artistico e archeologico. Un’iniziativa che, stando ai costi dello scorso anno, richiederebbe al Comune un impegno di spesa di circa 10 mila euro. L’idea è quella di ovviare alle difficoltà almeno in via temporanea mediante l’adozione volontari che non potrebbero, ovviamente, fare i vigili ma andrebbero a dare informazioni ai turisti sulla viabilità e dall’altro lato darebbero un supporto nei luoghi del territorio comunale particolarmente affollati. In ogni caso una soluzione davvero risolutiva, prima o dopo, dovrà essere adottata perché il Corpo di Polizia locale conta ormai soltanto su 9 unità. L’unico rinforzo arrivato è quello del vicecomandante Daniele Lo Presti, in servizio a Taormina dal settembre 2017, e, con altri pensionamenti previsti da qui a fine 2019, c’è il rischio concreto che si possa verificare il futuro declassamento del Corpo di Taormina.

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