Il sindaco di Taormina, Eligio Giardina

“Non siamo ancora arrivati alla volata, lo sprint verso le elezioni. Servirà ancora tempo per capire i veri candidati a sindaco e le reali alleanze”. Lo afferma il sindaco Eligio Giardina, che torna così a soffermarsi sulla campagna elettorale per le Amministrative 2018 a Taormina e, in attesa di sciogliere in via definitiva, il rebus della sua ricandidatura, lancia alcuni segnali soprattutto ai suoi partner dell’aggregazione di governo. “Ho già espresso con chiarezza la mia posizione”, ribadisce il primo cittadino, che intende ricandidarsi ma che al contempo non ha escluso un passo indietro in extremis se dovesse ravvisare che non vi siano le condizioni per scendere in campo. La strategia di Giardina sembra quella di voler prendere tempo e attendere fino in fondo le mosse altrui. Il sindaco intanto, rimarca di voler provare a compattare l’attuale compagine amministrativa.

“Ho già detto di voler fare un incontro con i miei alleati per arrivare ad un chiarimento definitivo e sarà quella la base di tutto – afferma il sindaco Giardina – per iniziare ad avvicinarsi ad una sintesi politica delle posizioni di ciascuno di noi. L’incontro che ho chiesto già un paio di giorni fa, per adesso lo abbiamo dovuto rinviare, prima per la nostra recente partecipazione alla Borsa del Turismo di Mosca, e poi perché il presidente del Consiglio, Antonio D’Aveni ha avuto degli impegni fuori Taormina. Ci potremo confrontare, credo, in questa settimana. Voglio incontrare i miei alleati per capire tutti insieme cosa fare. Sono tranquillo e sereno, ho la convinzione che si possa arrivare ad una convergenza e ad un indirizzo ben preciso verso le elezioni”.

“Ci tengo a dire – evidenzia Giardina – che non terrò conto in alcun modo dei collegamenti partitici, perché a livello locale per me non sono assolutamente da prendere in considerazione in una competizione come le elezioni comunali. Io sono espressione di una coalizione civica, sono stato eletto sindaco senza simboli di partito e così anche la mia coalizione e questo, e ritengo che anche in questa tornata sia necessario un progetto che sappia essere espressione di una piattaforma civica. E’ un’esperienza da riproporre e che porterò al tavolo della riunione di questi giorni. Contano le persone e i programmi, tutto il resto è secondario”. Giardina punge poi le numerose candidature a sindaco che si prospettano per le elezioni a Taormina: “Per adesso si tratta in effetti, per lo più, di “autoandidature”, perché di reale e definitivo non c’è nulla. Vedo qualche sortita ma forse alcuni si propongono soprattutto perché vogliono sondare il terreno e capire dove posizionarsi e a chi, piu o meno, dovranno tirare poi la volata finale. Per questo dico che il tempo per decidere c’è, chi pensa o immagina che a breve si definirà lo scenario politico a mio avviso si sbaglia”.

© Riproduzione Riservata

Commenti