Genitori infuriati per i ritardi nell’iter per l’entrata in funzione, attesa ormai da sette mesi, dei nuovi scuola bus acquistati da Asm. Al momento, a quanto risulta, manca il via libera della Motorizzazione, che nei giorni scorsi ha risposto proprio ad un sollecito della municipalizzata evidenziando la necessità di inoltrare nuovamente l’istanza per l’immatricolazione dei mezzi. Si tratta di due nuovi scuola bus acquistati lo scorso settembre da Asm tramite il Mepa.

“Abbiamo sollecitato l’acquisto dei nuovi pulmini per il trasporto scolastico nel settembre 2017 – spiega la presidente del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1, Ornella Monforte -. Sette mesi dopo siamo ancora qui con i vecchi mezzi in funzione e senza nessuna notizia certa e ufficiale sui nuovi scuola bus. E’ una vicenda che ci lascia senza parole. Noi aspettiamo i nuovi pulmini e i nostri figli continuano a dover utilizzare bus fatiscenti e arrugginiti. Vogliamo capire e sapere se qualcuno ha sbagliato la pratica e che, in tal caso, ci si assuma la responsabilità dell’errore. Non sappiamo come stanno le cose e c’è un silenzio assoluto sulla vicenda che ritieniamo inaccettabile”.

Qualche giorno fa la Motorizzazione di Palermo ha risposto ad una sollecitazione fatta dall’Azienda Servizi Municipalizzata. Il problema da dirimere riguarda la tipologia di autorizzazione per l’immatricolazione dei due pulmini destinati al servizio pubblico di trasporto dei bambini delle scuole. L’ente che si occupa delle attività di controllo tecnico e amministrativo sui mezzi di trasporto ha ipotizzato di far intestare i mezzi al Comune ma è una soluzione da escludere perchè a quel punto i due pulmini non potrebbero essere guidati da personale da Asm, bensì da addetti del Comune. La relativa richiesta alla Motorizzazione, ad ogni modo, nuovamente istruita d’intesa con il Comune, con i relativi chiarimenti, e ritrasmessa da Asm e stavolta dovrebbe essere la volta buona.

“Da genitore e da cittadino, ancor prima che da presidente del Consiglio d’Istituto – continua Monforte – vorrei un mea culpa per questi ritardi. Noi non vogliamo accusare o accanirci contro nessuno ma 7 mesi per due pulmini è troppo. La burocrazia esiste ma esistono anche le auto per andare a Palermo e recarsi negli uffici preposti per sbloccare la pratica ed ottenere le necessarie autorizzazioni”. L’auspicio ora è quello che arrivi in fretta una svolta per i due nuovi scuola bus già acquistati per 116 mila euro da Asm nell’autunno 2017 tramite Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione e che il servizio non debba più andare avanti con i vecchi mezzi ormai inadeguati e sui quali si sono registrati a più riprese comprensibili lamentele delle famiglie dei bambini dell’Istituto Comprensivo 1.

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