Comune di Taormina

Sono 18 i beni disponibili all’alienazione individuati dal Comune di Taormina per un valore di mercato di partenza di 12 milioni di euro e che in base alla destinazione urbanistica secondo il Comune può arrivare a complessivi 38 milioni 661 mila euro, tra i quali oltre al già citato Capalc di contrada S.Antonio – di cui riferiamo a parte – pure una serie di sottosuoli siti esattamente in piazzetta Sant’Antonio Abate (142 mila 500 euro), in Salita Acropoli-piazza IX Aprile (due del prezzo rispettivamente di 287 mila euro e 197 mila euro), in Via Roma (145 mila euro). Ed inoltre tre terreni in Via Saraceni valutati rispettivamente Un milione 364 mila euro, 7 milioni di euro e 6 milioni 482 mila euro (area esterna intestata catastalmente alle Suore del Divino Zelo).

L’elenco include pure alcuni alloggi popolari, di cui due in Via San Pancrazio (entrambi valutati 26 mila euro), 6 in Via Mascagni (del valore di 22 mila 700 euro, 18 mila euro, 24 mila 179 euro, 22 mila 700 euro, e due appartamenti da 24 mila 170 euro). Chiudono l’elenco due terreni in Via Francavilla e in contrada Santa Filomena, a Trappitello, da 19 mila 250 euro e 2 mila 500 euro.

Altri 40 immobili sono stati censiti ed elencati dal Comune di Taormina per un piano di valorizzazione che comprende in particolare il Palacongressi, da affittare per attività congressuali e che dovrebbe essere finalmente disponibile per 12 mesi l’anno in virtù dei lavori di messa a norma effettuati dall’Aeronautica Militare e consegnati al Comune la scorsa settimana.

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