“La spazzatura accatastata accanto e dentro al torrente Santa Venera è una vergogna comprensoriale. Siamo in presenza di atti delinquenziali che auspichiamo possano essere sanzionati e sui quali ci auguriamo vengano individuati gli autori”. Così il sindaco di Castelmola, Orlando Russo, interviene con una dura presa di posizione sulla vicenda della discarica abusiva segnalata da un residente nei giorni scorsi attorno al torrente Santa Venera. Dopo la segnalazione, da parte di alcuni cittadini, della presenza di numerosi rifiuti accatastati nella stradella in prossimità del torrente, una parte di quella stessa montagna di rifiuti adesso non è più depositata nel punto segnalato. La strada è stata liberata ma i rifiuti non sono stati rimossi e sono stati spinti giù dall’argine del torrente.

“Malgrado gli sforzi che facciamo – spiega Russo – si verificano vergogne come quella dei rifiuti e materiali di ogni genere che vengono depositati da soggetti al momento ignoti in prossimità del torrente Santa Venera, sia nella stradella accanto al corso d’acqua che anche nel letto del torrente. La gente continua a scaricare spazzatura ed è un problema innegabile che ci troviamo ad affrontare ormai da tempo e non solo per quanto riguarda il “Santa Venera”. Purtroppo noi abbiamo un solo vigile urbano e 17 km di territorio, quindi il territorio di Castelmola è per larga parte incontrollabile. Bisognerebbe affrontare il problema con la Regione e a mio avviso una soluzione sarebbe, ad esempio, quella di individuare ed autorizzare delle aree da destinare a discariche per i materiali inerti, perché sino a quando i Comuni rilasciano concessioni edilizie e le ditte fabbricano, poi le stesse devono smaltire i materiali e spesso non sanno dove depositare il tutto. E’ chiaro che ciò non giustifica in alcun modo atti come quelli verificatisi al torrente Santa Venera”.

© Riproduzione Riservata

Commenti