Facebook e "i mostri da tastiera"

” A Taormina bisogna cercare di fare un uso più ragionevole dei social e smetterla di creare polemiche su qualsiasi cosa, anche perché spesso si rischia di creare un danno all’immagine della città agli occhi del mondo”. L’interessante riflessione e l’appello arrivano dal consigliere di opposizione Nunzio Corvaia, che nel richiamare i contorni di una recente polemica che ha riguardato l’imposta di soggiorno si è soffermato in Consiglio comunale, in senso più ampio, sul fenomeno – così lo definisce – dei “mostri da tastiera”. Il riferimento è agli utenti online a qualsiasi orario sui social con il telefonino o davanti al computer per commentare, criticare e denunciare la qualsiasi cosa.

“C’è ormai di tutto sui social network – ha detto Corvaia -, gente che posta ad esempio delle foto dove si vede la spazzatura abbandonata per strada, che magari è lì non perché l’azienda non svolge correttamente il suo lavoro ma perché a volte qualcuno di noi è incivile e conferisce fuori dagli orari consentiti. Se ci sono delle cose che non vanno nel territorio alcuni soggetti sono sempre li collegati su Facebook, che ormai è una disgrazia. Tutti questi “mostri da tastiera” postano foto in continuazione sui tutto quello che non va a Taormina. E’ evidente e innegabile che ci siano delle cose che non vanno ma alla fine ci facciamo del male da soli con questo modo di fare, perché Facebook raggiunge amici e contatti in Australia ed America, in qualsiasi luogo del mondo”. “E allora – ha aggiunto Corvaia – anziché scrivere sempre, in continuazione, su Facebook bisogna rivolgersi alle Istituzioni ed essere più cauti nell’approccio alle situazioni e nel chiedere la risoluzione dei problemi”.

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