Il presidente della Prima commissione consiliare, Salvo Brocato
Il presidente della Prima commissione consiliare, Salvo Brocato

L’evasione sull’imposta di soggiorno a Taormina e la necessità di intensificare le attività di recupero delle somme mancanti, è al centro in queste ore di una presa di posizione del presidente della Prima Commissione Consiliare, Salvo Brocato. “La deregulation sulla gestione delle case private che vengono affittate a Taormina – ha dichiarato Brocato – da tempo ormai ha sollevato molti appetiti”.

“Da Catania e da Messina – ha detto il presidente della Prima Commissione Consiliare – c’è la corsa a venire a Taormina, comprare casa, affittarla e trarne profitto perché tanto il Comune non chiede niente e nemmeno la tassa di soggiorno. Il problema va posto e affrontato, e chi si governerà nei prossimi anni la città dovrà trovare soluzioni più efficaci”.

“La tassa di soggiorno – aggiunge Brocato – viene elusa da molte attività che fanno ospitalità in modo irregolare e la tassa viene pure elusa da garage e parcheggiatori che fanno concorrenza sleale ad Asm. Qualche tempo fa l’assessore Cilona ha fatto una stima su quello che viene elusa e risultano diverse centinaia di migliaia di euro. Chi amministrerà Taormina da giugno in poi, dovrà cercare di risolvere la questione”.

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