Il sindaco di Taormina Eligio Giardina
Il sindaco di Taormina Eligio Giardina

Archiviata la parentesi delle Elezioni nazionali, si accelerano le grandi manovre per le Amministrative di giugno e il sindaco Eligio Giardina prova a ricompattare la coalizione che vinse la tornata di voto del 2013 e che attualmente governa la città. Il primo cittadino preannuncia, infatti, la convocazione di un imminente vertice tra i leader della maggioranza per tentare di trovare un accordo in vista delle elezioni di giugno e quindi per arrivare all’individuazione del candidato sindaco e alla conseguente conferma dell’attuale aggregazione. L’incontro avverrà già in settimana, resta adesso da fissare la data esatta.

“Proprio in queste ore – spiega Giardina – ho avviato la convocazione dei vari esponenti principali dell’aggregazione e ci incontreremo in settimana per arrivare ad un’intesa sul programma e sulla individuazione del candidato sindaco per le Amministrative. Il mio auspicio è che questa coalizione rimanga unita e che si presenti al voto coesa e con uno schieramento unico”. “Ho convocato Vittorio Sabato, Mario D’Agostino, Antonio D’Aveni, Bruno De Vita, Salvo Cilona e adesso dobbiamo soltanto concordare la data esatta per trovarci a confronto”.

Poi Giardina si sofferma anche sul proprio vicesindaco che ha già annunciato la sua candidatura a sindaco per le Elezioni Amministrative 2018: “Andrea Raneri? Si credo che all’incontro debba esserci anche lui”. Si va, insomma, verso la resa dei conti all’interno della coalizione che si è affermata cinque anni fa e che, a chiusura di una legislatura piuttosto travagliata, sta arrivando alla conclusione del mandato. Bisognerà capire se si riuscirà a trovare un punto di incontro o se ognuno andrà per a propria strada. “Metteremo sul tavolo le varie candidature e tra queste anche la mia – evidenzia Giardina – e da questo tavolo uscirà il candidato sindaco. E’ questo che auspico ed è quello che credo sia certamente possibile. Che la candidatura poi scelta possa essere la mia o di un altro esponente, la cosa essenziale è arrivare ad una sintesi programmatica per la città. Non ci sono candidature blindate e rigide, ci sarà un dialogo sereno e costruttivo”.

Sul tavolo potrebbero, a questo punto, esserci più candidature, visto che oltre a Giardina, c’è la già dichiarata candidatura di Raneri, ma non sarebbero da escludere altre eventuali nomination da parte di D’Aveni, D’Agostino e Cilona. Giardina con questo summit, in sostanza, risponde alla richiesta di chiarezza che era arrivata di recente a più riprese sia dal suo vicesindaco Raneri che dal vicepresidente del Consiglio comunale, Sabato, che avevano invitato il primo cittadino ad assumere una posizione definitiva. Giardina mette sul tavolo la sua ricandidatura ma si dice pronto anche a sostenere un’eventuale altra candidatura se ci sarà un accordo su un percorso condiviso. Sul fronte delle opposizioni potrebbe, invece, presto decollare la candidatura dell’ex sindaco Mauro Passalacqua e c’è già la candidatura di Eddy Tronchet da parte del meetup dei “Taorminesi in Movimento” (che hanno chiesto, in tal senso, di concorrere alle Comunali con il simbolo del M5S).

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