Taormina, Palazzo dei congressi
Taormina, Palazzo dei congressi

L’Aeronautica Militare ha consegnato le chiavi del Palacongressi al sindaco di Taormina, Eligio Giardina. E’ ufficialmente concluso dunque il piano di interventi finanziato dal Governo italiano che ha portato all’esecuzione, prima e dopo il G7 2017, alla realizzazione di opere per la messa a norma della struttura di piazza Vittorio Emanuele. “La consegna delle chiavi è avvenuta e l’Aeronautica ha messo a disposizione del Comune, e dunque della città, il Palazzo dei Congressi – afferma Giardina -. E’ stato attuato un piano di interventi molto importante e ora vogliamo ottenere in tempi brevissimi l’agibilità, per iniziare a far tornare in funzione a pieno regime la struttura. Ho già convocato per martedì prossimo la Commissione comunale di vigilanza, che avrà modo di visionare il palazzo e le opere effettuate al fine proprio di certificare l’agibilità dell’immobile”.

L’Aeronautica ha rimesso completamente a nuovo l’impiantistica, compreso l’impianto antincendio dotato di una nuova vasca, mentre in futuro potrebbero esserci ulteriori lavori stavolta a carico del Comune. Occorrerà, infatti, posizionare dei nuovi ascensori con un impegno economico stimato in circa 240 mila euro ma quelli attuali dovrebbero comunque essere utilizzabili almeno per adesso e non dovrebbero esserci particolari difficoltà nel’ottica dell’atteso raggiungimento dell’agibilità del Palacongressi. Si punta a rimettere nel circuito delle attività cittadine il Palacongressi sia per i congressi ma anche per gli spettacoli.

A breve, intanto, il Comune dovrà sciogliere il rebus del bando di gara per la gestione della struttura. E’ possibile che visti i tempi stretti che separano il Comune dal ritorno alle urne per le elezioni amministrative, possa essere indetto un bando ponte, ma non si esclude neppure che la questione venga rimandata direttamente alle valutazioni della prossima Amministrazione che si insedierà a Palazzo dei Giurati intorno alla metà di giugno. Ad ogni modo dovrebbe volgere al termina la lunga “stagione” delle aperture e chiusure che si alternavano attraverso una gestione del palazzo basata su deroghe provvisorie e le impegnative opere eseguite dall’Aeronautica dovrebbero aver posto fine a una interminabile serie di problemi che si trascinavano sin dal 1981, anno in cui venne aperto l’edificio.

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