alcuni pezzi staccatisi di recente da Palazzo Corvaja

Degrado e pericoli a Palazzo Corvaja, l’ex sede del parlamento siciliano, dove venerdì scorso alle 13.30 si è verificata l’ennesima caduta di calcinacci che soltanto per circostanza non ha colpito alcuni dei tanti turisti che ogni giorno si recano in visita al palazzo la cui edificazione risale al 1275. Un pezzo di storia di Taormina va lentamente ma inesorabilmente in pezzi. Da una delle finestre di Palazzo Corvaja si sono staccati pezzi di intonaco ma altri ancora se ne erano già staccati nei giorni e nelle settimane passate. Sin qui il peggio è stato scongiurato anche grazie all’impegno e l’attenzione quotidiana del personale dipendente del Servizio Turistico Regionale di Taormina, che per altro si trova ad operare anch’esso in condizioni di difficoltà e vive in prima persona i malanni e i pericoli dell’antico edificio.

Il Comune, titolare del bene, non interviene e, mentre la politica pensa alle imminenti elezioni amministrative, a Palazzo Corvaja alcune stanze sono nel più completo abbandono. I saloni del palazzo sono interessati da infiltrazioni d’acqua, si può notare sporcizia e rifiuti lasciati da chi ha utilizzato in questi anni il prestigioso sito storico. Alcune finestre sono danneggiate, c’è un rubinetto d’acqua che scorre senza che venga riparato e i pluviali del tetto sono usurati e subiscono puntualmente l’incedere della pioggia ogni qualvolta Taormina è interessata dal maltempo.

“Sono andato a Palazzo Corvaja perché avevo la curiosità di vedere se le piogge hanno causato qualche danno all’immobile – ha dichiarato in Consiglio comunale il consigliere di opposizione Pinuccio Composto – ed era tardi ma l’immobile era aperto, le luci accese e l’acqua da un bagno scorreva a fiumi, i muri sono umidi. E’ un luogo aperto a chiunque, abbandonato a se stesso”. Il Comune aveva prospettato dei lavori dell’importo di circa 10 mila euro per sistemare i pluviali ma quelle opere non sono state ad oggi mai avviate. Il rischio sempre più concreto è che i danni attualmente in essere al palazzo possano rappresentare un serio pericolo per l’utenza, come nel caso del distacco di intonaco e pietre avvenuto venerdì scorso.

© Riproduzione Riservata

Commenti