Cinque Stelle primo partito anche a Taormina

Taormina conferma il trend politico favorevole al M5S di Luigi Di Maio, che si consacra anche nella località ionica il primo partito. Nel centrodestra Forza Italia è la più votata, cresce però la Lega di Matteo Salvini, crollano invece il Pd e il centrosinistra. A Taormina, dove ha votato per le elezioni nazionali il 67% degli aventi diritto al voto, pari a 5809 persone, alla Camera il centrodestra ha avuto il 38% mentre il centrosinistra solo il 13,11% e stesso risultato al Senato con le rispettive percentuali del 38,41% contro il 13,99%, ma il risultato migliore è quello dei grillini che hanno conquistato il 45% alla Camera e il 44% al Senato. Alla Camera nell’Uninominale, Alessio Villarosa del M5S ottiene 2 mila 550 voti, poi con 2 mila 113 voti la candidata del centrodestra Maria Tindara Gullo mentre a Natalia Anna Cimino del centrosinistra 733 preferenze. Francesca Pietropaolo di Liberi e Uguali si è fermata a 133 voti.

Il M5S ha ottenuto 2449 voti, mentre 1294 voti sono andati a Forza Italia, poi la Lega (490) e Fratelli d’Italia (245). Il Pd non è andato oltre quota 624 voti. Al Senato – Uninominale la candidata grillina Grazia D’Angelo con 2301 voti supera la candidata del centrodestra Urania Papatheu, che si ferma a 1974 preferenze. Il candidato del centrosinistra Fabio D’Amore ottiene 726 preferenze, mentre Gaetano Tirrito di Leu ha avuto 120 voti.

I numeri consacrano, dunque, il Movimento Cinque Stelle primo partito ed è un dato che diventa interessante soprattutto in vista delle elezioni amministrative di giugno, quando si tornerà alle urne a Taormina. Le elezioni comunali sono sempre una competizione che fa storia a parte ma i grillini ci arriveranno con lo slancio delle Nazionali, mentre all’esatto opposto si può considerare la situazione del Partito Democratico che crolla anche nella terra del G7 2017. Non è bastato il vertice dei sette grandi dello scorso anno e la presenza assidua in zona, da un anno e mezzo a questa parte, dei vari rappresentati del Governo di centrosinistra per convincere gli eletti a scegliere il Pd di Renzi e Gentiloni. E al partito di Renzi non è neppure bastato l’appello rivolto a sorpresa nei giorni scorsi dal sindaco di Taormina, Eligio Giardina, che aveva invitato i propri concittadini a “votare Pd e Boschi come segno di riconoscenza del G7”. Gli elettori hanno invece decisamente preferito il Movimento Cinque Stelle.

© Riproduzione Riservata

Commenti